DA CLASSICO A QUANTISTICO - Una lettura del “Bacco e Arianna” di Tiziano tra arte e psicologia analitica.

Con Luca Pozzi, artista e mediatore interdisciplinare e Alessandro Mazzoli, psicologo del cambiamento.

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Dal 06-11-2026 al 06-11-2026
Biblioteca Civica Lucio Mastronardi
Corso Cavour, 82, Vigevano
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Che cosa può raccontarci oggi un dipinto realizzato cinquecento anni fa? Quali significati possiamo scoprire quando impariamo a osservarlo attraverso prospettive differenti?
Il Bacco e Arianna di Tiziano diventa il punto di partenza di un incontro che mette in dialogo arte, fisica contemporanea e psicologia analitica.
Un viaggio tra mito, conoscenza e vita interiore, per esplorare il rapporto tra il nostro modo di osservare la realtà, le relazioni che ci definiscono e le trasformazioni che attraversano la nostra esistenza.

Due atti, due prospettive, un unico capolavoro.
Con Luca Pozzi, artista e mediatore interdisciplinare e Alessandro Mazzoli, psicologo del cambiamento.

Venerdì 6 novembre, ore 21:00
Sala Franzoso – Biblioteca L. Mastronardi – C.so Cavour 82, Vigevano

Programma:
ATTO PRIMO – LUCA POZZI – Artista e mediatore interdisciplinare.
Da Classico a Quantistico, Tiziano e l’armonizzazione dell’incompatibilità apparente.
Partendo dall’analisi del dipinto “Bacco e Arianna” di Tiziano, Luca Pozzi costruisce un ponte interdisciplinare tra arte classica, ricerca contemporanea e fisica teorica. Il dipinto viene esplorato non più come una superficie statica, ma come un campo di probabilità e una struttura spaziotemporale stratificata, in grado di gettare nuova luce sui concetti più controintuitivi della meccanica quantistica: dalla sovrapposizione di stati alla decoerenza indotta dall’atto stesso dell’osservare. L’opera d’arte diventa così il punto di partenza per una riflessione profonda che supera i limiti della fisica classica newtoniana di cui sono fatti i nostri corpi: siamo davvero meri spettatori passivi del mondo o la nostra visione contribuisce attivamente a modellarne la sostanza?

ATTO SECONDO – ALESSANDRO MAZZOLI – Psicologo del cambiamento
Dal filo alla costellazione. Arianna, Teseo e Bacco come immagini del processo individuativo.
Partendo dalla psicologia di Carl Gustav Jung, Alessandro Mazzoli proporrà una lettura del mito di Arianna, Teseo e Bacco che mette al centro il rapporto tra legami affettivi, identità personale e trasformazione psicologica. Il dipinto diventerà così il punto di partenza per esplorare una questione che attraversa l’esperienza di ciascuno: come affrontiamo i cambiamenti che non abbiamo scelto e in che modo possiamo riconoscere nuove possibilità proprio quando le certezze sulle quali avevamo costruito la nostra vita vengono meno? Una riflessione che, attraverso il linguaggio universale del mito, invita a guardare diversamente non soltanto un capolavoro della storia dell’arte, ma anche le vicende della nostra esistenza.