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Videonews


26/02/2026 18:59
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Quattro poliziotti spostati, un reparto sotto verifica e un’inchiesta che si allarga, giorno dopo giorno. Il caso della sparatoria di Rogoredo entra ufficialmente dentro la Polizia di Stato.
Gli agenti del commissariato Mecenate coinvolti nell’indagine sull’uccisione di Abderrahim Mansouri sono stati trasferiti ad incarichi non operativi e in sedi diverse. Sono più giovani dell’assistente capo Carmelo Cinturrino, arrestato per omicidio volontario, e risultano indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso.
Secondo la ricostruzione della Procura, dopo lo sparo uno di loro sarebbe rientrato in commissariato per recuperare la replica della Beretta 92 poi trovata accanto al corpo del 28enne. Un elemento che per gli inquirenti sarebbe servito a sostenere la legittima difesa. E c’è poi il nodo dei soccorsi: la chiamata al 118 sarebbe partita ventitré minuti dopo il colpo, mentre Mansouri dava ancora segni di vita.
Parallelamente la Questura di Milano ha avviato accertamenti interni per chiarire cosa accadeva dentro quel reparto. Si vuole capire se ci siano stati silenzi, timori, sottovalutazioni o qualcosa di più grave
Sul piano istituzionale la linea è definita. Il Capo della Polizia Vittorio Pisani, in visita in Questura, ha parlato di “fatto gravissimo”: ha chiesto controlli più rigorosi, presenza costante e verifiche più accurate sul lavoro degli agenti, anche a costo di fare meno arresti ma farli meglio. Poche ore dopo anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ribadito la gravità dell’episodio, sottolineando però che non può intaccare la storia e il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Intanto la Squadra Mobile continua ad ascoltare testimoni e a ricostruire i rapporti nell’area del boschetto della droga. La partita si gioca su due fronti: tribunale e disciplina interna. E ora la domanda non è solo cosa sia successo quel 26 gennaio. Ma chi sapeva, e da quanto tempo.