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30/09/2022 20:05
Da sabato 1° ottobre, i diesel Euro 4 e 5, insieme ai benzina Euro 2, non potranno più entrare in Area B. E la polemica per questi nuovi divieti, in un periodo di difficoltà economiche per cittadini e imprese, non si è certo affievolita con l’avvicinarsi della scadenza.
Il sindaco Beppe Sala ha messo bene in chiaro che non si torna indietro e che i divieti entreranno in vigore. Ma i vari schieramenti politici non se ne sono stati con la mani in mano. Forza Italia chiede deroghe perle auto private di coloro che svolgono servizi essenziali in città, come forze dell’ordine e operatori sanitari. Fratelli d’Italia lancia l’ipotesi di una delibera di iniziativa popolare per stoppare le nuove misure, mentre la Lega va anche oltre, lanciando una raccolta firme che permetta di indire un referendum abrogativo.
Ma da un estremo si passa senza troppa fatica all’altro. I Verdi di Palazzo Marino, che fanno parte della maggioranza che regge la giunta di Beppe Sala, attaccano infatti sul versante opposto, quello delle deroghe. Troppi i duemila chilometri all’anno che chiunque può percorrere in città installando la scatola nera regionale di Move-In. In questo modo – sottolinea il capogruppo Carlo Monguzzi – è come se Area B nemmeno esistesse.