Videonews


17/10/2026 13:14
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

È arrivata anche a Pavia la raccolta firme per chiedere un servizio ferroviario più puntuale e rimborsi automatici in caso di ritardi. È stato organizzato sabato mattina davanti alla stazione dei treni il banchetto, per sostenere la proposta di legge popolare e cambiare il trasporto ferroviario lombardo.
È questo l’obiettivo della campagna “Lombardia si muove”, promossa da “+ Europa” e sostenuta da altre forze politiche: Giovani Democratici, Azione, Volt, Radicali, Alleanza Verdi e Sinistra, Ora! e Possibile. Si punta a chiedere maggiori tutele per i pendolari, vittime frequentemente di ritardi e cancellazioni delle corse.
In particolare, si sollecita la reintroduzione dell’indennizzo automatico, in caso di disservizi. Meccanismo in vigore fino a due anni fa, quando è stato introdotto il rimborso su richiesta dell’utente.
Nella proposta di legge regionale si chiedono inoltre controlli sulla qualità del servizio ferroviario, più trasparenza e informazione per gli utenti, in particolare sulle corse in ritardo o soppresse.
Un’odissea quotidiana, quella vissuta dai pendolari, che vogliono provare a cambiare una situazione non più sostenibile. In Lombardia sono circa 2.000 i viaggiatori che hanno già aderito alla petizione. Per fare in modo che la legge venga discussa in consiglio regionale, servono almeno 5.000 firme.