Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


06/05/2026 15:48
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Finirà al Tar la vicenda dello sgombero imposto al rifugio “Mici Amici” alla frazione Medaglia di Mortara. A essere contestata l’ordinanza con cui il Comune poco più di un mese fa aveva dato seguito alla precedente sentenza del giudice amministrativo, che aveva dichiarato abusivo il rifugio. Tutto era nato da un contenzioso con i vicini di casa della struttura, che ospita 28 cani e 66 gatti. Il giudice aveva annullato la delibera con cui, 11 anni fa, il Comune di Mortara aveva riconosciuto l’area alla frazione Medaglia idonea per il ricovero di animali d’affezione.
Nelle scorse settimane, dopo un incontro con il commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi, si era parlato di una modifica del piano regolatore del Comune per permettere a “Mici Amici” di continuare nella sua attività che va avanti da oltre 40 anni. Un’ipotesi però non percorribile, sia per i costi da sostenere, sia per i tempi. Al rifugio erano stati 120 giorni di tempo per lo sfratto, di cui quasi la metà sono già passati. Il problema, come spiega l’avvocato Alessandro Amella, che difende “Mici Amici”, nasce dalla difficoltà di ricollocare quasi 100 animali in zona, non essendoci altre strutture idonee.
Inoltre si ribadisce come il rifugio alla Medaglia soddisfi tutti i requisiti igienici e sanitari, previsti da Ats. Non ci sono quindi ragioni valide per andarsene. Se ne saprà di più nei prossimi mesi, quando il giudice amministrativo fisserà l’udienza di merito sul caso che continua a tenere banco.