Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


04/03/2026 19:28
Con un numero che nel 2024 ha toccato quota 158.378, la Lombardia è prima in Italia per numero di lavoratori domestici regolari, con una prevalenza di colf. La regione vanta prevalentemente addetti femminili, intorno al 90%, e di provenienza straniera, quasi l’80%, soprattutto da Est Europa, Asia e America Latina. Solo un quinto sono italiani. Un lavoratore domestico su 4 convive con i propri datori di lavoro, di cui si contano 170mila nuclei in Lombardia.
La concentrazione nel capoluogo è piuttosto accentuata, con quasi il 60% delle Colf e oltre il 40% delle badanti localizzate in provincia di Milano. Pavia sta a circa metà classifica, vantando oltre 6mila operatori domestici. La spesa media annua per nucleo familiare si attesta a 9.796 euro. Pensando di abbattere i costi, molti prediligono quindi il lavoro sommerso, ossia pagano a nero gli operatori domestici. Una pratica illegale che comporta numerosi rischi.
Dalla presentazione del 7° rapporto annuale promosso dall’Osservatorio DOMINA, l’Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico, è emerso inoltre che le stime dell’ISTAT prevedono una popolazione anziana in forte incremento nel 2050, di oltre il 70%, a cui corrisponde un calo di circa 100mila bambini.
Aumenterà quindi sempre di più la richiesta di lavoratori domestici e, di conseguenza, anche il rischio delle pratiche illegali. Nella presentazione si è quindi ricordato che Regione Lombardia stanzia diversi incentivi per l’assistenza domestica di persone non autosufficienti, come le cosiddette misure B1 e B2 e i voucher mensili, e contribuisce alle spese previdenziali della retribuzione dell’Assistente familiare con il Bonus Assistenti Familiari.