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27/02/2026 14:59
Domenica sera il centro sinistra avrà il suo candidato sindaco che correrà per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Alle primarie di coalizione, esperimento inedito per la città, si sfidano la segretaria del Pd Alessandra Bazardi e il civico Marcello Bergonzi Perrone: il voto degli iscritti ai partiti che compongono il “campo largo” ma anche dei semplici simpatizzanti si svolgerà domenica dalle 8 alle 20 presso la sala Zonca di via Emilia. Possono votare tutti i cittadini maggiorenni residenti a Voghera, a patto che dichiarino di riconoscersi nei valori della coalizione e in quelli, antifascisti, contenuti nell’articolo 3 della Costituzione.
Perrone, avvocato cassazionista con il pallino della musica, ha 60 anni e da alcuni anni si interessa attivamente di politica: nel 2020 si candidò con la lista Voghera +Libera e in seguito è stato tesserato con il partito di Azione, lo stesso che lo sostiene in queste primarie, assieme ai Civici di Pier Ezio Ghezzi, e a Italia Viva. Sogna di rendere Voghera più sicura, pulita e moderna.
Bazardi, agente letteraria di 61 anni, è da tempo segretaria del Partito democratico ed è sostenuta apertamente, oltre che dal Pd, da Alleanza Verdi Sinistra. Crede in un progetto di rigenerazione urbana per Voghera, con la persona al centro, ma vorrebbe anche più sicurezza e attenzione all’ambiente, come per il problema della raccolta differenziata.
Gli altri partiti del campo largo, Rifondazione Comunista e soprattutto Movimento 5 Stelle, hanno preferito non fare nessun endorsment verso i candidati alle primarie.
Se dunque a breve, anzi a brevissimo, il centro sinistra avrà il suo candidato, a destra nonostante tutto lascia pensare alla ricandidatura dell’uscente Paola Garlaschelli, anche se i partiti non hanno ancora sciolto le riserve: la partita in questo caso infatti è più ampia e ha a che fare con le candidature di Mortara e soprattutto Vigevano.