Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


05/03/2026 19:15
"L’arte abbraccia, l’arte cura, la comicità regala un sorriso che è già di per sé una medicina. Vedere il cinema entrare in ospedale è un'emozione profonda”. È così che l’attore, regista e cabarettista Antonio Albanese ha accolto i degenti dell’Ospedale Niguarda di Milano e il loro familiari, che si sono radunati nella sala MediCinema della struttura per assistere a una proiezione speciale del nuovo film da lui diretto e interpretato, “Lavoreremo da grandi”. Una ventata di gioia, tra risate e momenti amarcord dell’artista, che ha dialogato con il direttore responsabile di Longtake Andrea Chimento e il direttore generale del nosocomio, Alberto Zoli.
“Lavoreremo da grandi” è il terzo film con Antonio Albanese proiettato nella sala MediCinema del Niguarda, a dimostrazione dell’ottimo riscontro del pubblico appartenente alla struttura. Prima, “Grazie Ragazzi” e “Un mondo a parte”, entrambi diretti da Riccardo Milani. L’artista di Olginate è stato chiaro: il suo nuovo prodotto vuole portare spensieratezza, nulla di più. Nessun risvolto filosofico, solo la gioia di perdersi nel racconto e uscirne più leggeri.
L’incontro è durato poco, per permettere al pubblico di poter guardare il film. Funziona quindi la Cineterapia, che è ormai diventata uno strumento riabilitativo a tutti gli effetti.
La cineterapia, come tutte le medicine, va però somministrata con metodologia e accortezza. Il dossier è anche già entrato in politica, con l’attivazione di protocolli da parte del Ministero della Cultura per attivare l’arte come prescrizione medica per la riabilitazione.