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Videonews


06/05/2026 16:19
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Saranno più di 100 i testimoni chiamati a deporre, con almeno una ventina di udienze tra settembre e il marzo del prossimo anno. A Pavia si è aperto il dibattimento per il processo Clean 1, quello che secondo la Procura avrebbe rivelato l'esistenza di un sistema di corruzione radicato nella società pavese, creato per drenare risorse da Asm e dagli enti locali e basato su scambi di favori tra politici, funzionari, imprenditori e forze dell'ordine.

Sono 13 in totale gli imputati, accusati a vario titolo di peculato, falso, frode nelle pubbliche forniture, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Quest'ultimo capo di imputazione viene contestato ai carabinieri Antonio Scoppetta e Maurizio Pappalardo, finiti poi anche al centro delle inchieste Clean 2 e Clean 3.

Nel filone che riguarda Asm Pavia sono imputati invece per peculato l’ex presidente Manuel Elleboro e l’ex direttore generale Giuseppe Chirico, assieme alla ex consigliera del cda Elisabetta Fedegari, e a Rocco Reitano, titolare della società Larem Srl: al centro delle accuse c'è una consulenza da 5.500 euro, che doveva servire per realizzare un video istituzionale per l'azienda ma che, secondo i pm, sarebbe stata utilizzata per pagare la campagna elettorale di Fedegari, all'epoca candidata alle regionali per Fratelli d’Italia. L’impiegata di Asm Elisa Bacaloni è invece accusata di falso.

Sul fronte dei lavori alla scuola di San Genesio, che secondo la procura sarebbero stati affidati con appalti irregolari ed eseguiti in maniera non conforme, sono imputati invece Gianluca Di Bartolo, titolare dello studio di progettazione Civiling Lab, il sindaco di San Genesio Enrico Tessera, la funzionaria comunale Nausica Donato, i costruttori Biagio e Giuseppe Maiorino e Marco Mussella, della società Ipm Project. Per quella vicenda era scattato il sequestro del plesso di via Torino: una misura poi revocata, a seguito di una perizia, nell'agosto del 2024.

Mercoledì mattina la giudice Elena Stoppini ha reso noto il calendario delle udienze, nel corso delle quali verranno sentiti almeno una cinquantina di testimoni della Procura. Il processo su una delle inchieste più eclatanti tra quelle condotte negli ultimi anni in provincia di Pavia è ufficialmente iniziato.