Eventi a Vigevano:

Dal 11-10-2026 al 29-11-2026
"AMORI E PASSIONI" Attualità del melodramma - Seconda edizione
Dal 31-10-2026 al 08-11-2026
Sotto il segno del Sagittario. I colori del boom
Dal 01-11-2026 al 15-11-2026
"L'ARTE NON SI FERMA MAI"
Dal 06-11-2026 al 16-11-2026
Ponti di memoria
Dal 07-11-2026 al 08-11-2026
Viaggio nella Vigevano di Mastronardi

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


05/11/2026 15:42
Il presente contenuto è realizzato esclusivamente con finalità informative e giornalistiche. L'obiettivo è documentare un fatto di cronaca di interesse pubblico, offrendo elementi di contesto utili alla comprensione degli eventi e alla sensibilizzazione sul tema trattato. In nessun caso il video intende promuovere, giustificare o incentivare comportamenti illeciti o pericolosi; al contrario, evidenzia l'importanza dell'informazione, della prevenzione e della corretta contestualizzazione dei fatti, nel pieno rispetto delle persone coinvolte.

Un giardino per ricordare una donna che ha segnato la storia della Repubblica italiana, tra Resistenza, impegno politico e battaglie per i diritti. Milano rende omaggio a Tina Anselmi, intitolandole un'area verde in via Orti 25, nel cuore della città. La cerimonia si è svolta giovedì 5 novembre, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Il nome di Tina Anselmi è legato innanzitutto alla storia della Resistenza. Durante la Seconda guerra mondiale, ancora giovanissima, partecipò alla lotta partigiana contro il nazifascismo. Nel dopoguerra intraprese la carriera politica nelle file della Democrazia Cristiana, diventando nel 1976 la prima donna a ricoprire l'incarico di ministra nella storia della Repubblica italiana, alla guida del dicastero del Lavoro. Successivamente fu ministra della Sanità e presiedette la commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2, contribuendo a fare luce su uno dei capitoli più delicati della storia italiana.

E allora Milano la ricorda così.

L'intitolazione rappresenta così un riconoscimento al suo percorso umano e istituzionale e al contributo dato alla costruzione della democrazia nel nostro Paese. Un modo per mantenere viva la memoria di una figura che ha attraversato alcuni dei momenti più importanti della storia repubblicana e che ha aperto la strada a una maggiore presenza delle donne nelle istituzioni.