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Videonews


05/05/2026 18:29
Cronaca nera / violenza / fatti giudiziari
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Nessun segno che possa suggerire un’aggressione sul corpo della giovane Elisa Giugno, la 22enne di Voghera trovata morta in circostanze misteriose nelle campagne di Cecima la scorsa settimana.
È quanto trapelato al termine dell’autopsia svoltasi all’Istituto di medicina legale di Pavia.
L’esame dunque sembra confermare gli esiti della prima ispezione eseguita dopo il ritrovamento, quando tuttavia gli inquirenti, per prudenza, non aveva escluso traumi interni non visibili.
Il referto deve ancora essere consegnato: i medici legali hanno tempo 30 giorni per farlo, ma il termine potrebbe essere prorogato per completare altre analisi, come quella tossicologica.
L’assenza di segni evidenti di violenza non elimina tuttavia eventuali responsabilità di terzi, anche perché le esatte cause della morte e l’ora esatta del decesso devono essere ancora stabilite.
Su questo il medico non si sarebbe espresso: dovrà essere valutato con attenzione il tempo di permanenza del corpo all’aperto.
La ragazza, che frequentava Cecima e la frazione Serra del monte, era stata vista l’ultima volta in paese venerdì 24 aprile, al mattino. Il giorno successivo è stata formalizzata la denuncia di scomparsa. Il ritrovamento martedì mattina.
Le indagini proseguono anche se, al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Nemmeno l’amico di 23 anni presso il quale sembra che la giovane si fosse fermata per alcuni giorni prima della scomparsa. La sua abitazione e la sua auto, già oggetto di indagini da parte della scientifica, sono state poste sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti.