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27/02/2026 14:56
Le Regioni potranno intervenire e decidere in autonomia come ridistribuire i fondi statali della nuova Legge sulla montagna. Insomma se, nonostante l’ultima revisione, ci sono comuni rimasti fuori dal nuovo elenco, le Regioni potranno decidere di includerli nelle misure anti-spopoloamento contenute nella legge nazionale.
Il caso pavese. La comunità montana dell’Oltrepò (soggetto finanziato dalla Regione) comprende 18 Comuni. Di questi, con la prima bozza, che imponeva criteri altimetrici molto stringenti, 11 avrebbero perso lo status comune montano. Con il nuovo elenco, che in pratica abbassa l’altitudine minima per essere considerati montani, altri 9 comuni sono rientrati. Sono rimasti esclusi dall’elenco statale (ma non dalla comunità montana dell’Oltrepò, che è un ente regionale) Montalto, Godiasco, Borgo Priolo e Borgoratto. Ebbene anche questi, in base a quanto riferito alla Camera dal ministro Roberto Calderoli - potranno accedere alle agevolazioni del fondo speciale per la montagna grazie all’autonomia riconosciuta alle Regioni. Tra queste quelle destinate ai dipendenti delle strutture sanitarie e delle scuole, quelli per gli investimenti degli agricoltori, l’avvio di piccole imprese di giovani, l’acquisto e il recupero della prima casa. I bonus e l’esonero hanno una dote finanziaria di 98,5 milioni annui e l’accesso è disciplinato da norme attuative, in parte ancora da definire nel dettaglio, con l’obiettivo di frenare lo spopolamento e l’abbandono di questi territori.