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29/02/2024 18:52
Le previsioni della vigilia che davano per probabile una riconferma di Gilda Fugazza al vertice del Consorzio di tutela dei vini si sono rivelate sbagliate: la presidente uscente è rimasta fuori dal nuovo Cda, appena eletto durante l’assemblea di Torrazza Coste. Vista l’uscita di scena di altri nomi di peso, come Marco Maggi, dell’azienda Maggi Francesco e il no di Fabiano Giorgi, dell’azienda Giorgi Wines, per la presidenza circolano i nomi di 3 donne del vino, Ottavia Vistarino, di Conte Vistarino, Valeria Radici di Frecciarossa e Francesca Seralvo di Mazzolino. Secondo i bene informati la sterzata verso le aziende di filiera sarebbe stata sostenuta anche dalle due cantine sociali, Terre d’Oltrepò e la rientrata Torrevilla, entrambe rappresentate dai rispettivi vertici con Umberto Callegari e Massimo Barbieri. Durante l’assemblea è inoltre stata approvata la proposta di chiedere a Regione di avviare un sistema di tracciabilità per l'Igt Provincia di Pavia (più di metà del vino a denominazione imbottigliato, circa 40 milioni di bottiglie), con la fascetta di Stato, già adottata per le Doc e Docg. In questo modo si garantirebbe più tutela e soprattutto tracciabilità dei prodotti. Un passo che la presidente uscente Gilda Fugazza, nel ringraziare tutti per il lavoro svolto, ha definito “un successo”. Dall’altra parte il presidente di Torrevilla Massimo Barbieri ha spiegato in una nota che “l’intento del nuovo corso sarà quello di mettere da parte i personalismi per concentrarsi sulle necessità effettive attraverso la tutela della produzione”. Il prossimo presidente dovrà essere - ha spiegato - un Presidente di filiera che sia effettivamente rappresentativo degli interessi di una collettività’.