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Videonews


11/02/2026 18:43
Dopo la grande cerimonia di apertura dello scorso 6 febbraio, firmata dal regista Marco Balich, San Siro sta di nuovo cambiando pelle. Quello che per questo periodo è stato ribattezzato il “Milano Olympic Stadium” torna gradualmente a essere il Meazza delle partite, con un lavoro silenzioso ma continuo che va avanti giorno e notte.
Gli allestimenti olimpici — aree tecniche, spazi di ospitalità e installazioni anche nel vicino Parco dei Capitani — erano tutti temporanei: verranno smontati progressivamente nelle prossime settimane, fino al completo ripristino dell’area dopo le Paralimpiadi di marzo. Sul campo non sono stati fatti interventi permanenti, ma lo show ha inevitabilmente lasciato il segno sul manto erboso, tanto che si è resa necessaria una rizollatura completa.
Come si vede dalla immagini, dentro lo stadio si lavora praticamente senza pause: tecnici, operai e personale specializzato sono impegnati 24 ore su 24 per smontare strutture, ripristinare percorsi, riorganizzare spazi e riportare tutto alla configurazione calcistica. Un lavoro che spesso non si vede ma che è fondamentale per rispettare i tempi strettissimi del calendario sportivo.
La riconsegna ufficiale dell’impianto da parte del CIO è prevista per mercoledì 11 febbraio, tre giorni prima del ritorno ai match, quando San Siro tornerà definitivamente alla sua identità abituale dopo la parentesi a cinque cerchi.
E gli appuntamenti non aspettano: prima il derby d’Italia tra Inter-Juventus previsto per sabato 14, poi Milan-Como mercoledì 18. Segno che la trasformazione deve essere rapidissima. Insomma… l’Olimpiadi lascia il palco e il calcio si riprende la scena.