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09/01/2026 10:14
Sospendere la S19 tra Albairate e Rogoredo, una linea appena inaugurata e già gravata da numerosi disservizi giornalieri. A lanciare l’ipotesi è stato il consigliere regionale del Partito Democratico, Simone Negri, dopo che nelle scorse settimane sono stati diversi i ritardi e cancellazioni sulla tratta, in concomitanza con l’istituzione del nuovo orario invernale dei treni.
Per questo motivo, l’esponente “dem” ha presentato un’interrogazione agli assessori regionali Franco Lucente e Claudia Terzi, chiedendo di valutare la sospensione della S19 tra Albairate e Rogoredo. Una linea a doppio binario sulla quale il consigliere Negri aveva sollevato dubbi già nelle scorse settimane, quando il capolinea della Milano-Mortara era stato spostato da Porta Genova a Rogoredo.
“La linea S19 tra Albairate e Rogoredo così non serve. Anzi, è dannosa”, commenta Negri. “Soprattutto chi viene a Sud è penalizzato dalla chiusura di Porta Genova, che richiederà del tempo per assestarsi, e soprattutto patisce i disservizi della nuova linea”. Nella sua interrogazione, il consigliere del Pd chiede inoltre aggiornamenti sul raddoppio selettivo della tratta tra Mortara e Albairate, per cui a luglio era stato nominato un commissario straordinario che avrebbe dovuto velocizzare i tempi dell’opera. Ma al momento tutto tace.
Il tema acquista rilevanza, alla luce dei continui ritardi dei treni, con l’inizio del nuovo anno. Soltanto nella giornata di giovedì, secondo i dati resi noti dalla MiMoAl, sulla Milano-Mortara sono state 21 su 45 le corse in ritardo oltre i 15 minuti. Dieci convogli sono stati soppressi completamente, altri quattro in modo parziale. Soppressioni, stando a quanto si apprende dai pendolari, tutte imputabili a Trenord e alla sua deficitaria organizzazione e gestione.
“Gli oltre ventimila viaggiatori della Milano-Mortara non si meritano questi ripetuti, gravissimi disservizi”, fa sapere la MiMoAl, in una nota, invocando “un immediato e perentorio intervento di Regione Lombardia verso l’impresa ferroviaria”.