Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 15-02-2026 al 14-06-2026
6 INCONTRI PER AVVICINARSI ALLA SPIRITUALITÀ BUDDISTA
Dal 01-05-2026 al 17-05-2026
LA GAIA MADRE
Dal 16-05-2026 al 16-05-2026
RIAPRE LA BANCARELLA DEI LIBRI
Dal 16-05-2026 al 16-05-2026
UN PALCO PER TE

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


15/05/2026 16:54
D’altra parte la chiamano semplicemente “la Sormani”. Come si fa con i luoghi che a Milano non hanno bisogno di spiegazioni. Perché la biblioteca di corso Porta Vittoria, da quasi settant’anni, non è soltanto un posto dove prendere libri: è una sala studio, un rifugio, un punto d’incontro, uno degli ultimi spazi davvero pubblici del centro città.
Ed è proprio per questo che il suo futuro stava facendo discutere. Con l’arrivo della nuova BEIC — la grande Biblioteca Europea in costruzione a Porta Vittoria — molte funzioni della Sormani verranno trasferite. E tra bibliotecari, studenti e frequentatori storici cresceva un sospetto: che Milano potesse perdere un pezzo della propria identità culturale.
L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ancora una volta però rassicura in maniera netta la città


“La Sormani non perderà la sua anima”, dice. Prestito libri e sale studio resteranno, anzi verranno potenziati. E il Comune annuncia anche trentuno nuove assunzioni per il sistema bibliotecario milanese.

La sfida adesso è tutta qui: trasformare la BEIC nel grande polo del futuro senza svuotare quello che per generazioni di milanesi è stato molto più di una biblioteca. Perché in una città che cambia velocemente, forse il vero tema è capire quali luoghi restano davvero di tutti.