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Videonews


30/04/2026 18:58
Cronaca nera / violenza / fatti giudiziari
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

A quasi tre giorni dal ritrovamento del corpo, la morte della giovane Elisa Giugno nelle campagne di Cecima, in Oltrepò, resta avvolta nel mistero. Solo l’autopsia che dovrebbe essere fissata a brevissimo, potrà dare una svolta alle indagini, che al momento non escludono alcuna ipotesi all’origine della tragedia. Le ferite sul corpo della 22enne potrebbero ricondurre a un'aggressione, ma non si esclude neppure che siano state provocate da una caduta.
Accanto al suo corpo senza vita sono stati trovati la sua borsa e lo zaino, con il telefonino e tutti gli effetti personali.
Intanto l’auto e l’abitazione del suo giovane amico, il 23enne Davide Todarello (che non risulta indagato), rimangono sotto sequestro. Dalle testimonianze raccolte da giornali e tv però emerge una frequentazione tormentata tra i due ragazzi. Un’amica della vittima, intervistata da “Ore 14” di Rai 2, ha raccontato che Elisa era “una ragazza bellissima e gentile”. E che quella con quel ragazzo “era un’amicizia tossica. Lui - ha spiegato l’amica - era sempre arrabbiato con lei, perché non faceva quello che voleva lui, litigavano sempre”.
Dalle testimonianze dei residenti sono emersi invece ulteriori dettagli sugli ultimi avvistamenti della ragazza in zona, risalgono a venerdì 24 aprile, al mattino, quando alcune persone l’hanno notata in paese. Il giorno successivo è stata formalizzata la denuncia di scomparsa.
Una donna che abita nella frazione ha poi riferito di aver visto, sabato mattina all’alba, un uomo accovacciato nell’erba alta, più o meno nel punto in cui, giorni dopo, è stata trovato trovato il corpo della ragazza, dicendo di aver riconosciuto proprio il giovane amico di Elisa.