Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


06/03/2026 15:56
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Al MUDEC di Milano due secoli di storia entrano in una stanza attraverso cento immagini. Con “100 fotografie per ereditare il mondo”, la nuova mostra curata da Denis Curti, il museo milanese propone un viaggio visivo che attraversa duecento anni di fotografia per raccontare come le immagini abbiano costruito la memoria dell’umanità — e continuino a farlo.
Il percorso espositivo parte dalle prime sperimentazioni dell’Ottocento, quando la fotografia era ancora un territorio da esplorare: i primi momenti in cui la fotografia diventa uno strumento per osservare e interpretare il mondo.

Tra i passaggi chiave c’è anche la nascita della fotografia moderna, quando l’immagine smette di essere solo documento e diventa linguaggio. Le sperimentazioni surrealiste di Man Ray, gli scatti rivoluzionari di Aleksandr Rodčenko o il celebre “momento decisivo” di Henri Cartier-Bresson mostrano come la fotografia inizi a costruire visioni, non solo a registrarle.
Il viaggio attraversa poi le immagini che hanno segnato la storia: la Migrant Mother di Dorothea Lange, lo sbarco dell’uomo sulla Luna nel 1969 o la caduta del Muro di Berlino, fotografie che hanno contribuito a definire la memoria collettiva del Novecento.

L’ultima parte guarda invece al presente e al futuro, con autori contemporanei che riflettono su temi come identità, migrazioni, crisi ambientale e società iperconnessa. In un’epoca di immagini infinite, la fotografia non registra soltanto la realtà: la interpreta. E allora la domanda resta: che cosa significa davvero fotografare oggi?