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24/02/2026 15:09
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Dodici anni di carcere. E' questa la condanna per Massimo Adriatici, l’ex assessore alla sicurezza del Comune di Voghera accusato di omicidio volontario per la morte del 39enne Youns El Boussettaoui, avvenuta in piazza Meardi la sera del 20 luglio del 2021. La sentenza del giudice Luigi Riganti è più alta anche della richiesta della Procura, che aveva chiesto una condanna a 11 anni e 4 mesi. Adriatici potrà comunque contare sullo sconto di un terzo della pena, avendo scelto il rito abbreviato. Davanti al tribunale, tutta l'emozione dei familiari di Youns e dei loro avvocati.

Quello che si è concluso martedì è il secondo processo a carico dell'ex assessore di Voghera. Il primo - iniziato nel febbraio del 2024, nel quale Adriatici era accusato di eccesso colposo di legittima difesa - era terminato con la richiesta della giudice Valentina Nevoso di riqualificare il reato in omicidio volontario. Si era arrivati quindi al nuovo procedimento e a una richiesta di condanna ben più pesante. Il giudice Luigi Riganti ha stabilito anche un risarcimento provvisionale di 180 mila euro per i genitori di El Boussettaoui e di 50mila euro a testa per i due fratelli e le due sorelle, per un totale di 380mila euro.