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30/11/2021 19:19
Il comune di Voghera non sarà parte civile nel processo a carico dell’ex assessore Massimo Adriatici, accusato dell’omicidio del 39enne marocchino Youns El Boussettaoui, avvenuto lo scorso 20 luglio in piazza Meardi. La mozione era stata presentata da 5 consiglieri di minoranza che chiedevano la costituzione del comune contro l’ex assessore per tutelare l’immagine dell’ente e per ottenere, eventualmente, anche dei risarcimenti per i danni subiti a causa di un’esposizione mediatica senza precedenti per fatti molto gravi. Contro la mozione, discussa a fine consiglio, la maggioranza che sostiene il sindaco Paola Garlaschelli ha risposto con una secca bocciatura: 14 voti contrari e 1 astenuto nelle file dell’opposizione. Risultato scontato, peraltro, che però non ha fermato le polemiche. I firmatari della mozione hanno infatti criticato aspramente l’operato dell’amministrazione in quei frangenti e in particolare quello del sindaco. Secondo il consgliere di Alleanza civica Giorgio Barbarini infatti Garlaschelli sarebbe un “sindaco che non esiste e che farebbe meglio a dedicarsi alla propria professione”. Parole dure a cui Garlaschelli ha risposto spiegando di “non accettare simili affermazioni e che nei momenti successivi ai fatti di piazza Meardi la sua presenza sarebbe stata solo d’intralcio alle forze dell’ordine”. Ilaria Balduzzi, consigliere PD, ha parlato di danni incalcolabili di immagine per il comune, mentre l’ex assessore Marina Azzaretti, sempre dai banchi dell’opposizione, ha spiegato che non costituendosi parte civile al processo la maggioranza non difenderebbe l’onorabilità della città. E proprio dalla maggioranza si è levata la voce di un consigliere della Lega, Michele Calabrò, che ha difeso il voto contrario perché quanto accaduto atterrebbe alla sfera personale di Adriatici, in un contesto di difesa della sua persona, e non alla sua attività in quanto pubblico ufficiale. Affermazioni che sono state rispedite al mittente dall’opposizione, esacerbando ulteriormente gli animi e la polemica.