Bando Innovaturismo 2021-Unioncamere Lombardia: Milano all'Opera

Vigevano Web è il Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico individuato per la realizzazione del progetto "Milano all'Opera, dal partenariato Frigerio Viaggi srl - Frigerio Viaggi Network - Diapason Consortium - CREA.

Come a Venezia è ormai d’obbligo per ogni turista vivere l’atmosfera settecentesca della Città partecipando ad un concerto di musiche vivaldiane, così a Milano si intende proporre di vivere l’atmosfera ottocentesca e risorgimentale attraverso l’offerta di una esperienza-concerto in costume di musiche di Giuseppe Verdi.
Il progetto prevede l’allestimento della location presso una sede significativa del tour in Milano e la predisposizione del repertorio video-musicale, nonché la promocommercializzazione di avvio.

Ma l’elemento di maggiore innovatività è caratterizzato dalla integrazione dell’offerta turistica nelle app di gamification che il gruppo Frigerio Viaggi ha sviluppato negli ultimi anni (grazie anche al contributo di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia a valere sui bandi di innovazione digitale ed e-commerce), che propone un approccio “ibrido” al turismo (in presenza e online). Grazie alla realizzazione del progetto "Milano all'Opera" diventerà possibile collegare in “Frigerio OPEN CITY APP” l’esperienza digitale non solo di luoghi ma anche di avvenimenti.

L’obiettivo è quello di giungere ad una programmazione organica di almeno 90 “appuntamenti all’Opera” in un anno entro il 2025, in modo da integrare questa esperienza nell’offerta turistica delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026; proprio in questa prospettiva il progetto prevede come intervento di promozione digitale maggiormente qualificante l’integrazione del calendario nell’ecosistema digitale E015 di Regione Lombardia.

L’offerta di esperienze musicali tematiche volte ad approfondire la conoscenza turistica di un territorio è - in sé - una iniziativa ormai entrata in maniera organica nella programmazione di molte città nel mondo (per esempio Londra e Parigi, oppure Mosca, New York o Pechino). Questo avviene ormai da anni anche in Italia (per esempio a Venezia, Firenze, Roma).

Anche se non sempre sfruttato appieno, il punto di forza di questo tipo di offerta è il legame narrativo con il territorio: si veda ad esempio il legame molto forte tra la città di Venezia e l’ambiente settecentesco della musica di A. Vivaldi.

Questo tipo di offerta turistica è stranamente non praticata organicamente a Milano, che pure può contare su alcuni asset narrativi di forte presa: il Tempio della Lirica (la Scala), l’Opera, Giuseppe Verdi, l’Ottocento e il Risorgimento. Il presente progetto ha inteso appoggiarsi proprio a questi asset per la proposta di una offerta turistica ibrida (in presenza e online) che può allineare Milano alle grandi capitali dell’arte anche nella esperienza elementare del turista occasionale.

Si intende poter ambientare l’impianto scientifico narrativo presso il Museo del Risorgimento di Milano, grazie alle recenti collaborazioni di Diapason Consortium nel quadro delle attività di promozione turistica del territorio lombardo.

Il presente progetto è da considerarsi come una iniziativa pilota con possibili estensioni a due livelli:

- estensione verticale: individuazione di altri luoghi di pregio del Territorio di riferimento presso i quali, attraverso la proposta di “serate all’Opera”, condurre una specifica attività di valorizzazione (al riguardo si è già raccolto l’interesse del Grand Hotel de Milan);

- estensione orizzontale: individuazione di altre narrazioni da applicare ai territori lombardi collegati alla musica (sono già state avviate trattative con Il Museo del Violino di Cremona).

Il progetto "Milano all'Opera" è stato ammesso a contributo a valere sul Bando Innovaturismo 2021 di Unioncamere Lombardia.