Anna Botto: da quattro anni senza palestra

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 16 Marzo 2026 13:24
  • 16 Mar

A quattro anni dalla chiusura della palestra della scuola elementare Anna Botto, la situazione resta ancora senza una soluzione definitiva. L’impianto di via Santa Maria è inutilizzabile dall’aprile del 2022, quando durante alcune verifiche è stata rilevata la presenza di amianto all’interno della struttura.

Nel frattempo la palestra è stata inserita nell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica (Ares) e segnalata anche nel repertorio regionale dei fabbisogni di edilizia scolastica (Re.Re.Fes). Lo scorso settembre l’amministrazione comunale ha inoltre presentato una richiesta di finanziamento allo Stato nell’ambito dei contributi destinati alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, con priorità per quelli scolastici. Il progetto prevede uno stanziamento di circa 1 milione e 200 mila euro per la bonifica dell’amianto, la demolizione dell’edificio esistente e la realizzazione di una nuova palestra. Al momento, però, non sono ancora arrivate comunicazioni sull’esito della domanda. «Devo verificare sul sito del Ministero», ha dichiarato il sindaco Andrea Ceffa.

La mancanza dell’impianto continua a pesare sull’attività scolastica. «Non abbiamo ricevuto aggiornamenti dal Comune — spiega Giovanna Montagna, dirigente dell’istituto comprensivo di viale Libertà, di cui fa parte la scuola Anna Botto — sappiamo soltanto che è stata presentata la richiesta di contributo al Ministero. Da quattro anni gli alunni non possono utilizzare la palestra». Attualmente le classi svolgono l’attività motoria nella tensostruttura del Palabonomi, raggiunta con il pulmino. «È una soluzione che funziona — aggiunge la dirigente — ma la domanda è molto alta perché anche la palestra della scuola Carducci non è disponibile».

Prima della chiusura l’amministrazione comunale aveva elaborato un progetto di riqualificazione da candidare ai fondi del Pnrr. Durante le prime fasi di progettazione, tuttavia, è emersa la presenza di amianto in alcuni elementi dell’edificio, circostanza che ha fatto aumentare significativamente i costi previsti per la demolizione e la ricostruzione, rendendo il progetto non più compatibile con i parametri del bando.

La situazione si è ulteriormente complicata nell’agosto del 2023, quando il maltempo legato al ciclone Poppea ha provocato la caduta di un grande platano sulla copertura della palestra, compromettendo definitivamente la possibilità di un semplice intervento di adeguamento.

Nel maggio del 2025 genitori e insegnanti hanno promosso anche una corsa benefica con l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di restituire agli alunni della scuola primaria Anna Botto e della scuola dell’infanzia Santa Maria uno spazio adeguato per l’attività sportiva.