Ex scalo merci, completata la messa in sicurezza: resta aperto il nodo del nuovo parcheggio

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 11 Maggio 2026 12:29
  • 11 Mag

Si sono conclusi gli interventi di messa in sicurezza nell’area dell’ex scalo merci della stazione di Vigevano, ma rimane ancora da definire il futuro del parcheggio di viale Mazzini, di proprietà di una società del gruppo Ferrovie dello Stato.

L’attenzione resta puntata soprattutto sulla vecchia tettoia, già interessata dal crollo avvenuto a fine maggio 2024 e oggi in condizioni di progressivo deterioramento. Negli ultimi mesi si sono verificati ulteriori distacchi di coppi, fortunatamente senza conseguenze per persone o mezzi. L’area è stata delimitata con una doppia recinzione per impedire l’accesso agli spazi sottostanti.

Resta invece percorribile il passaggio utilizzato abitualmente dai pendolari per raggiungere più rapidamente il binario 1, il più frequentato della stazione cittadina.

Sul fronte del progetto di riqualificazione del parcheggio, il sindaco Andrea Ceffa ha spiegato che l’amministrazione comunale ha già trasmesso da tempo le proprie osservazioni tecniche. «Credo che FsPark abbia scelto di attendere prima di avviare gli interventi – ha dichiarato il primo cittadino –. La convenzione non è stata ancora firmata, anche se formalmente non rappresenta un passaggio obbligatorio».

Negli ultimi mesi il progetto sarebbe stato modificato più volte, anche dopo il dibattito nato all’inizio del 2025 in merito alla riduzione dei posti auto. Secondo le informazioni disponibili sul sito della società, il nuovo assetto dovrebbe prevedere 303 stalli complessivi, compresi quelli riservati alle persone con disabilità e una ventina dedicati a moto e scooter. Attualmente i posti disponibili sono 373 e il parcheggio registra un utilizzo particolarmente elevato nei giorni lavorativi, soprattutto da parte dei pendolari.

Tra le novità previste figurano anche l’introduzione di una sbarra automatica all’ingresso e la revisione delle modalità di sosta, con l’eliminazione della gratuità nelle ore serali e nei fine settimana. L’accesso continuerebbe ad avvenire dal piazzale della stazione, con possibili rallentamenti nei momenti di maggiore affluenza.