Bilancio di previsione, risorse da trovare e spese da valutare

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Martedì, 27 Ottobre 2026 11:16
  • 27 Ott

Ammonta a circa 6,6 milioni di euro la differenza tra entrate e uscite emersa nella prima fase di elaborazione del bilancio di previsione 2027 del Comune di Vigevano. Una cifra che sale a 6,77 milioni per il 2028 e che richiederà un lavoro di revisione delle richieste avanzate dai diversi settori dell’amministrazione, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione di un documento finanziario in equilibrio.

La situazione emerge dalle verifiche effettuate dal Servizio finanziario comunale, che ha raccolto e analizzato le previsioni di spesa e di entrata formulate dagli uffici. Il documento tecnico iniziale presentava condizioni di equilibrio, successivamente modificate dall’inserimento delle risorse richieste dai responsabili dei servizi per garantire le attività e programmare gli interventi dei prossimi anni.

Si apre ora la fase di confronto tra gli uffici e l’amministrazione per individuare le priorità e adeguare le previsioni alle effettive disponibilità economiche dell’ente.

Le indicazioni del Servizio finanziario prevedono una revisione delle spese non obbligatorie, valutando la possibilità di ridurre o rinviare alcuni interventi. Per i contratti già in essere sarà invece necessario verificare eventuali margini di rimodulazione delle prestazioni, sempre nel rispetto degli impegni assunti. Parallelamente, gli uffici saranno chiamati a individuare possibili entrate aggiuntive.

A chiarire il significato dei dati è l’assessora al Bilancio Antonella Mairate, che sottolinea come questa fase rientri nel normale percorso di costruzione del documento finanziario.

«È una situazione che si presenta ogni anno – spiega Mairate – perché inizialmente i settori indicano le proprie necessità senza particolari limitazioni. Successivamente si procede alla definizione delle priorità e alle scelte necessarie per raggiungere l’equilibrio. È una modalità di lavoro consolidata da molti anni».

L’assessora conferma quindi l’intenzione dell’amministrazione di arrivare a un bilancio sostenibile, attraverso una programmazione delle risorse che tenga conto delle esigenze dei servizi e delle possibilità economiche del Comune, senza generare nuovo indebitamento.

Anche l’ex sindaco Andrea Ceffa ricorda come situazioni analoghe si siano verificate negli esercizi precedenti. La fase iniziale, osserva, è generalmente caratterizzata da richieste di spesa superiori alle disponibilità, mentre il compito dell’amministrazione è quello di individuare le soluzioni necessarie per chiudere il bilancio attraverso scelte responsabili.

Il tema della sostenibilità finanziaria richiama anche l’attenzione dei consiglieri comunali del Partito Democratico Marco Vassori, Alessio Bertucci e Arianna Spissu, che chiedono particolare attenzione alla tutela dei servizi comunali e alle tariffe delle prestazioni a domanda individuale. Tra gli aspetti evidenziati figura inoltre la necessità di rafforzare le strategie per incrementare le entrate, anche attraverso il recupero dell’evasione tributaria.

Il quadro presenta elementi di continuità con quello dello scorso anno, quando anche nella predisposizione del bilancio 2026-2028 era emersa una differenza di oltre 6 milioni di euro annui sulla parte corrente.

Tra i fattori che avevano inciso sulle previsioni figuravano l’incremento dei costi del personale, superiore a 1,1 milioni di euro, e la riduzione di alcune entrate. In particolare, erano stati stimati minori introiti per 230mila euro dal recupero dell’evasione Imu e Tari, 300mila euro dalle sanzioni stradali, 150mila euro dai parcheggi e 214mila euro dai trasferimenti statali legati agli amministratori.

Un altro elemento importante riguarda la capacità di riscossione delle entrate arretrate. Nel bilancio 2025 erano stati previsti 33,75 milioni di euro di entrate tributarie, dei quali oltre 2 milioni derivanti dal recupero di Imu e Tari non versate negli anni precedenti. Alla fine del 2024, inoltre, il fondo crediti di dubbia esigibilità superava i 32 milioni di euro, anche per effetto delle sanzioni non riscosse.

Nelle prossime settimane gli uffici e la giunta saranno impegnati nella revisione delle previsioni economiche per colmare la differenza iniziale di 6,6 milioni di euro, che non costituisce un disavanzo già maturato, individuando le priorità e le risorse necessarie a garantire la continuità dei servizi e l’equilibrio del bilancio 2027.