Stazione, ancora chiuso il deposito biciclette: si attendono novità sulla riapertura

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 28 Ottobre 2026 11:16
  • 28 Ott

Resta in sospeso il futuro del deposito custodito per biciclette e motocicli della stazione ferroviaria di Vigevano, chiuso ormai da diversi mesi. Una situazione che continua a interessare i pendolari che utilizzano la bicicletta per raggiungere lo scalo e che ha riportato al centro dell'attenzione il tema dei servizi a supporto della mobilità cittadina.

A chiedere chiarimenti sui tempi di riapertura sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Marco Vassori, Arianna Spissu e Alessio Bertucci, che hanno richiamato l'attenzione dell'amministrazione sulla necessità di individuare una soluzione per ripristinare il servizio.

La chiusura del deposito, avvenuta durante l'estate, era stata ricondotta a una questione contrattuale relativa all'utilizzo degli spazi. Già nel mese di luglio il sindaco Paolo Previde Massara aveva manifestato l'intenzione di affrontare la situazione con l'obiettivo di garantire un servizio continuativo e sicuro, inserendolo in una più ampia riflessione sulla mobilità sostenibile.

A distanza di alcuni mesi, tuttavia, non sono ancora state comunicate indicazioni definitive sulla possibile ripresa dell'attività.

Nel frattempo, chi raggiunge la stazione in bicicletta deve ricorrere a sistemazioni alternative. Numerosi mezzi vengono lasciati nelle aree circostanti, spesso assicurati a pali e recinzioni. La presenza delle biciclette, soprattutto nei punti maggiormente frequentati, può creare difficoltà al passaggio dei pedoni e rende evidente la necessità di spazi dedicati.

Un elemento centrale per la riapertura riguarda i rapporti con Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria degli immobili ferroviari e dei locali che ospitavano il deposito. Il confronto con la società rappresenta quindi un passaggio necessario per definire le condizioni di un eventuale ripristino del servizio.

I rappresentanti del Pd hanno invitato il sindaco a proseguire le interlocuzioni istituzionali, valutando anche il coinvolgimento dei consiglieri regionali di Forza Italia per favorire un confronto con Rfi e ottenere indicazioni più precise.

La disponibilità di un parcheggio custodito per le due ruote rappresenta un servizio utile soprattutto per chi combina quotidianamente l'utilizzo della bicicletta con quello del treno. Il ripristino della struttura potrebbe contribuire a migliorare l'organizzazione degli spazi esterni alla stazione e a facilitare gli spostamenti dei pendolari.

Rimane dunque da definire il percorso necessario per arrivare alla riapertura del deposito, con particolare attenzione agli aspetti gestionali e agli accordi sull'utilizzo dei locali.