Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


02/02/2026 16:59
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Nel 2025 le ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps per le aziende della provincia di Pavia hanno sfiorato quota 2,3 milioni. Un dato in miglioramento rispetto al 2024 - quando le ore di cassa avevano toccato quota 2,8 milioni - ma tra i peggiori degli ultimi anni, se si esclude ovviamente il periodo covid. Una parte rilevante, circa 500 mila ore, è concentrata nel settore dei macchinari, parte del comparto metalmeccanico che resta il più importante in provincia e che nei mesi scorsi ha visto numerosi scioperi indetti dai sindacati per il rinnovo del contratto nazionale.

Il dato sulle aziende metalmeccaniche è in crescita rispetto ai due anni precedenti, segnale che tutto il settore è in sofferenza. Secondo le statistiche dell'Osservatorio dell'Inps, il ricorso alla cassa integrazione ordinaria tocca anche gli ambiti contigui e connessi a quello dei macchinari, come quello della fabbricazione e della lavorazione dei prodotti in metallo, dove le ore richieste sono state quasi 300 mila nel corso del 2025. È in forte crescita rispetto ai due anni precedenti, con 220 mila ore, anche la cassa che è stata chiesta da imprese che fabbricano prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali.

Un quadro a tinte fosche, dunque, per molte aziende del territorio. E nei prossimi mesi la situazione appare tutt'altro che rosea: le previsioni per il 2026 elaborate dal Centro Studi Sintesi di Cna Lombardia delineano uno scenario di crescita economica debole per il territorio pavese, in linea con l’andamento regionale, con una crescita del Pil lombardo che dovrebbe assestarsi sotto l'1%.