Videonews


19/09/2026 14:42
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Una protesta contro i licenziamenti, ma soprattutto in difesa di chi porta avanti battaglie e denunce sul posto di lavoro. Sindacati e lavoratori sono scesi in piazza questa mattina a Milano al grido di “La voce dei lavoratori non si licenzia”.
A promuovere la mobilitazione CUB Sanità e USI Sanità, . Al centro della manifestazione tre licenziamenti che il sindacato considera discriminatori e ritorsivi.
A partire dal caso milanese di Margherita Napoletano, rappresentante sindacale e per la sicurezza all’ospedale San Raffaele, licenziata lo scorso luglio. Secondo la CUB, aveva portato avanti battaglie sulle condizioni di lavoro, sui salari e sul sistema degli appalti.
Tra i licenziati anche Delio Fantasia, operaio Stellantis nello stabilimento di Cassino e segretario della FLMUniti CUB di Frosinone, da tempo impegnato nella contestazione delle scelte dell’azienda sul futuro degli impianti e dell’occupazione in Italia.
In piazza anche Simone Vivoli, dipendente TIM e segretario nazionale della FLMUniti CUB, licenziato nei mesi scorsi dopo diverse vertenze e mobilitazioni sindacali.
Tre storie finite nella stessa piazza e diventate il punto di partenza per una battaglia più ampia.