Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 14-02-2026 al 22-02-2026
IL (NOSTRO) TEATRO COMICO
Dal 15-02-2026 al 14-06-2026
6 INCONTRI PER AVVICINARSI ALLA SPIRITUALITÀ BUDDISTA
Dal 19-02-2026 al 19-02-2026
LEONARDO INGEGNERE E ARCHITETTO MILITARE
Dal 20-02-2026 al 20-02-2026
ESSERE INACCETTABILE: POESIE PER LA CONTEMPORANEITÀ

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


16/02/2026 19:00
Prima le polizze auto false, acquistate online, dopo la finta piattaforma per “giocare” in borsa che ha permesso ai truffatori di spillare oltre 20mila euro a un ignaro 36enne residente in Oltrepò Ma, in entrambi i casi, ai malviventi è andata male, il commissariato di polizia di Voghera ha identificato e denunciato i banditi. L’ultima vicenda, in ordine di tempo, si conclusa nelle scorse ore con la denuncia di 10 persone, ritenute coinvolte, a vario titolo, in un’ampia rete di truffatori seriali.
Tutto è iniziato con la denuncia presentata dal 36enne alla polizia. Sarebbe stato agganciato su whatsapp da un numero di telefono con prefisso internazionale. Gli è stato chiesto di mettere dei ‘like’ a foto aziendali in cambio di piccole somme di denaro, che in effetti arrivava sul suo conto. Carpita la sua fiducia e promettendogli guadagni più importanti, i truffatori gli hanno proposto di iscriversi a una piattaforma di trading chiamata “Exprivia".
Nel giro di un paio di mesi lui ha fatto 11 bonifici per poco meno di 2000 euro l’uno: questo perché vedeva crescere costantemente il suo capitale. Ma era tutto un bluff: quanto lui ha provato a ritirare non ci è riuscito. Nonostante i tentativi di nascondere l'identità dietro l'anonimato dei social e dei prefissi esteri - spiegano dal Commissariato di Voghera - gli agenti, attraverso l'analisi dei flussi bancari, i dati contrattuali degli undici IBAN beneficiari con i documenti d'identità forniti in fase di apertura dei conti, gli agenti sono riusciti a identificarli e denunciarli.