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03/07/2026 15:31
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Il medico di famiglia che non riesce ad accedere alle cartelle cliniche, la farmacia che resta bloccata, l'ospedale che fatica a consultare gli esiti degli esami. Quando il Sistema informativo socio sanitario della Lombardia si ferma, a rallentare non sono solo i computer, ma l'intera rete della sanità regionale.

È l'accusa del Partito Democratico, che parla di un problema ormai strutturale e punta il dito contro la Giunta e Aria Spa, ritenute incapaci di risolvere definitivamente le criticità informatiche. Secondo i dati raccolti dai dem, tra il 2024 e il 2025 sono stati registrati 382 malfunzionamenti, per oltre 5.051 ore complessive di disservizi. Nei soli giorni lavorativi il sistema ha avuto problemi nel 59 per cento dei casi, mentre quasi tre incidenti su quattro sono stati classificati ad alto impatto.

Tra i casi più gravi citati dall'opposizione c'è quello del 15 ottobre 2024, quando un guasto alla piattaforma utilizzata per la raccolta e la gestione dei dati sanitari necessari alla programmazione e al controllo della spesa regionale è stato risolto soltanto 69 giorni dopo, il 23 dicembre.

Per il Partito Democratico, questi disservizi si sommano alle liste d'attesa ancora irrisolte e ai ritardi nell'attuazione del Cup unico regionale, annunciato come lo strumento per semplificare le prenotazioni ma che, secondo l'opposizione, non è ancora pienamente operativo. Da qui la richiesta di una scelta politica: continuare a intervenire sull'attuale sistema o sostituirlo con una nuova infrastruttura informatica.