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Videonews


07/07/2026 11:44
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Alla fine ha parlato lui l'ex europarlamentare l'uomo simbolo della Lega in provincia per quasi un decennio, mister preferenze. Angelo Ciocca davanti ai giudici nel procedimento in cui è imputato assieme all'imprenditore Alberto Righini, per aver offerto 15 mila euro alla consigliera comunale di Vigevano Emma Stepan per dimettersi contestualmente ad altri dodici consiglieri di Vigevano e far cadere l'allora sindaco Andrea Ceffa, nega ogni addebito. Addirittura dice di aver saputo mesi dopo di quell'accusa e di “essere caduto dalle nuvole”. Ma non si limita a rimandare al mittente le accuse penali. Risponde anche per quelle politiche. Sempre davanti ai giudici in mattinata Andrea Ceffa, aveva parlato di una proposta di Ciocca. Voleva farlo diventare segretario provinciale della Lega, sempre in quel 2022, al posto di Jacopo Vignati. L'obiettivo era spaccare il suo gruppo di avversari politici interni facente capo a Giovanni Palli. Anche su questo Ciocca ha spiegato che in quel momento non era suo interesse, perché aveva altri progetti politici, cioè creare la corrente Grande Nord con Bossi. Secondo Ceffa era interesse invece dell'ex vicesindaco Antonello Galiani farlo cadere a novembre 2022 attraverso le dimissioni contestuali di 13 consiglieri comunali anche di maggioranza. Secondo Ceffa era una specie di rivalsa per essere stato cacciato dalla giunta e un modo per danneggiare Sala in vista di una candidatura sia di Galiani che di Sala alle regionali. Proprio per questo la difesa di Ceffa ha chiamato a testimoniare Galiani.