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26/06/2026 18:41
Chi vive attorno a San Siro lo ha notato subito: ruspe, recinzioni, scavi. E soprattutto il parco dei Capitani chiuso all’improvviso.
Sono i primi movimenti concreti attorno al Meazza. Piccoli, ma significativi. Negli ultimi giorni è stata abbattuta la biglietteria sud, mentre uno dei gate di accesso è stato arretrato. Operazioni preliminari, necessarie per liberare spazio e riorganizzare i servizi in vista di quello che dovrà arrivare nei prossimi mesi.
Dopo anni di dibattiti e carte, adesso qualcosa si vede davvero. Ma insieme ai lavori si apre anche un altro fronte. L’area verde resta transennata perché sotto il terreno sono emerse sostanze che richiederanno una bonifica. È quanto hanno rilevato le verifiche ambientali commissionate da Milan e Inter.
Niente che, al momento, faccia parlare di pericolo immediato. Ma abbastanza per fermare l’accesso e imporre interventi. Ed è qui che crescono dubbi e proteste. I residenti chiedono spiegazioni. I comitati di quartiere vogliono capire cosa succederà, con quali passaggi autorizzativi e quanto peserà tutto questo sulla zona. Intanto i club tirano dritto: in autunno è attesa la presentazione del primo disegno ufficiale del nuovo impianto, con particolare attenzione alla facciata. Il traguardo resta fissato al 2031.