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03/12/2021 16:43
Torna d’attualità la legge regionale di rigenerazione urbana, il provvedimento che concede a chi intende recuperare un immobile abbandonato un bonus di nuove volumetrie compreso tra il 10 e il 25% dell’esistente. L’orientamento della Giunta, già anticipato nei giorni scorsi dall’assessore alla Rigenerazione Urbana, Giancarlo Tancredi, è quello di dare meno volumetrie extra possibili, quindi in misura prossima al 10%, e di escludere il centro città da questi benefici.
Tutto chiarito? Tutt’altro. Perché la maggioranza sembra essersi spaccata su un punto. O meglio, su un edificio: il Pirellino, la torre di via Pirelli che affaccia sul parco della Biblioteca degli Alberi e guarda in faccia i grattacieli di Porta Nuova. Fino a pochi mesi fa ospitava alcuni uffici comunali, ma oggi è di proprietà di Coima Sgr, che lo scorso febbraio ha presentato il progetto di riqualificazione, firmato dall’archistar Stefano Boeri.
Un progetto che prevede la riqualificazione delle facciate, la costruzione della nuovissima Torre Botanica dall’altro lato della strada e una serra sospesa aperta al pubblico a unire i due edifici. Ma, aveva ammonito l’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella a suo tempo, senza il bonus volumetrico previsto dalla legge regionale, si dovrà rinunciare agli spazi pubblici, ossia proprio alla serra sospesa.
Ora, il Comune deve decidere entro il 31 dicembre se concedere anche all’area del Pirellino le volumetrie extra. E su questo la maggioranza sembra essersi spaccata, con i Verdi e una buona parte del PD che vorrebbe allargare la zona bonus free il più possibile, andando a includere anche la torre incriminata.
La delibera doveva approdare sul tavolo della Giunta già in queste ore, ma, a quanto pare, servirà più tempo per ricucire le anime del centrosinistra.