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05/10/2022 16:11
Notano il rolex al polso della vittima, lo pedinano, gli puntano la pistola al volto, e poi scappano con il bottino.

Adesso due cittadini italiani di 38 e 43 anni, entrambi pregiudicati, sono gravemente indiziati di aver commesso la scorsa settimana, in centro città, la rapina a mano armata di un orologio di lusso che aveva al polso ai danni di un cittadino inglese.

Giovedì 22 settembre i due indagati, dopo aver osservato la vittima mentre entrava in un supermercato di via Vincenzo Monti con al polso un orologio Rolex, modello Oyster Perpetual, del valore di circa 15mila euro, lo hanno seguito fino all'interno del portone di casa in via Tamburini: uno dei due rapinatori, in quel frangente, ha puntato una pistola al volto della vittima obbligandola a consegnargli l’orologio per poi scappare a bordo di uno scooter.

Gli agenti, grazie alla descrizione fornita dalla vittima e dell'analisi dei video delle telecamere di videosorveglianza, sono risaliti alla targa dello scooter, risultato rubato, e all'identità di uno dei due rapinatori: ovvero un 43enne scarcerato lo scorso giugno dopo un lungo periodo di detenzione per reati contro il patrimonio.

Giovedì 28 settembre, nel pomeriggio, i poliziotti, hanno svolto un servizio di osservazione in zona Niguarda dove risiede una familiare del 43enne il quale, poco dopo, è stato visto uscire e dirigersi, a bordo del motorino con l’altro uomo, suo complice nella rapina, spostarsi verso il centro cittadino.

Gli agenti, dopo averli seguiti per le vie del centro, giunti in via Santa Sofia, non potendo escludere che i due fossero intenzionati a commettere altri delitti, li hanno fermati e sottoposti a controllo trovandoli in possesso di una pistola semiautomatica marca Browning, risultata illegale, verosimilmente la stessa utilizzata per la rapina di via Tamburini.

Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei due indagati, la Polizia di Stato ha sequestrato i vestiti utilizzati nella rapina, mentre la vittima ha riconosciuto i due fermati quali autori della rapina subita.