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13/05/2026 15:14
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Altre due condanne per il caso di usura, esploso nell’aprile di due anni fa a Vigevano. Sono arrivate mercoledì mattina nell’ultima udienza in tribunale a Pavia. A giudizio, con il rito ordinario, c’erano due imprenditori locali. Il giudice di primo grado ha inflitto una pena di tre anni all’imprenditore di origine rumena, George Ionut Andrei, accusato di estorsione. Un anno a Davide Gallo. Il pubblico ministero aveva chiesto cinque anni per Andrei e sei per Gallo, a cui era stato contestato il favoreggiamento. Le motivazioni si conosceranno tra 90 giorni.
La vicenda si riferiva a prestiti in denaro fatti a un dentista e a una panettiera, insieme ad altri imprenditori. L’accusa contestava un giro di prestiti fino a 10mila euro, per poi chiedere indietro somme più alte, con interessi fino al 150%. La Procura sosteneva inoltre come le richieste dei due imputati sarebbero state seguite da pesanti minacce e violenze.
Quindi, con le condanne ad Andrei e Gallo, si conclude in primo grado la vicenda giudiziaria di un caso che ha tenuto banco a Vigevano negli ultimi due anni. Altri imprenditori coinvolti avevano scelto in precedenza il rito abbreviato, che dà diritto allo sconto di un terzo della pena. Due di loro, entrambi di origine albanese, sono stati condannati: Gujitim Gecaj a quattro anni e otto mesi, Robert Ferataj a due anni con pena sospesa. Assolto infine Marco Pagliari, per cui era caduta l’accusa di estorsione.