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03/07/2026 21:45
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Una situazione, quella dell’acqua, che rimane critica, ma non come nel 2022, anno che ha fatto segnare temperature record. Ma preoccupa la situazione del riso lomellino. È quanto emerso dall’ultimo tavolo regionale per l’utilizzo delle risorse idriche, a cui hanno partecipato anche i consorzi di bonifica e gestione dell’acqua.
Come spiegato dall’assessore regionale Massimo Sertori, si tratta di un’evoluzione attesa, dopo una stagione invernale con poca neve, già sciolta per le alte temperature, e una primavera con carenza di acqua. La situazione rimane seria sul territorio. Il livello dei laghi è infatti diminuito. Si stanno definendo accordi con le principali società idroelettriche e le Province per salvaguardare l’acqua e sostenere l’irrigazione almeno fino alla terza settimana di luglio. Tutto questo per salvare i primi raccolti.
Le criticità rimangono soprattutto per il territorio pavese che deve dividere l’acqua con le vicine regioni Piemonte e Val d’Aosta. Regione Lombardia ha assicurato di voler continuare a monitorare l’evoluzione della stagione irrigua e restare al fianco degli agricoltori. I dialoghi restano costanti.