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19/09/2026 16:00
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

La Procura di Milano chiede il processo immediato per Genti Berisha, il 26enne accusato per la morte di Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale di 39 anni morto dopo essere caduto dalla moto durante un inseguimento.
Con il rito immediato verrebbe saltata l’udienza preliminare. Berisha deve rispondere di morte come conseguenza di altro reato, contestazione legata alla fuga pericolosa iniziata dopo che, lo scorso 23 giugno, il giovane non si era fermato all’alt della Polizia locale.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, Berisha era alla guida di un suv a noleggio. Da lì era partito l’inseguimento, con velocità che avrebbero raggiunto i 180 chilometri orari. Imprezzabile lo stava inseguendo in moto quando è caduto, perdendo la vita.
Tre giorni dopo, nell’ambito delle indagini coordinate dalla pm Francesca Crupi, la gip Giulia Masci aveva disposto per il 26enne gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Durante l’interrogatorio Berisha aveva ammesso la fuga e si era assunto la responsabilità di quello che aveva definito un gesto istintivo e sconsiderato. Aveva chiesto scusa e spiegato di essere scappato perché aveva con sé pochi grammi di droga e temeva di finire nei guai. Aveva inoltre sostenuto di non essersi accorto che durante l’inseguimento l’agente fosse caduto.
Nel corso dell’inchiesta altre tre persone erano state indagate per favoreggiamento. Nel frattempo Berisha è finito in carcere per un altro procedimento, questa volta a Brescia, per traffico di droga.
Ora la nuova accelerazione nell’inchiesta milanese: la Procura punta ad andare direttamente a processo per la morte di Francesco Imprezzabile. Nel procedimento i familiari dell’agente sono rappresentati dall’avvocato Gabriele Maria Vitiello.