Festival delle Trasformazioni, si riflette sul futuro nell’epoca dell’incertezza

  • Categoria: Eventi
  • Pubblicato: Mercoledì, 30 Settembre 2026 09:05
  • 30 Set

Comprendere i cambiamenti del presente per provare a costruire insieme il futuro. È questo il filo conduttore della decima edizione del Festival delle Trasformazioni, che ha preso il via il 24 settembre e torna a proporre Vigevano come luogo di confronto tra università, istituzioni, imprese, associazioni, giovani e cittadini.

Il tema scelto per questa edizione è “Governare l’incertezza”, una riflessione che nasce dalla consapevolezza di vivere una fase caratterizzata da trasformazioni rapide e profonde. Geopolitica, economia, società e tecnologie stanno modificando abitudini, professioni e prospettive, rendendo sempre più centrale la necessità di comprendere i fenomeni in corso e le loro possibili conseguenze.

Tra i protagonisti del programma c’è l'Intelligenza Artificiale, una delle innovazioni destinate a incidere maggiormente sull'organizzazione della società e del lavoro. Il suo sviluppo riporta al centro il concetto di “Distruzione Creatrice” elaborato dall'economista Joseph Schumpeter e ripreso negli studi di Philippe Aghion, premio Nobel per l'Economia 2025: l'innovazione può modificare profondamente gli equilibri esistenti, creando nuove opportunità ma anche producendo cambiamenti e nuove forme di incertezza.

Il Festival parte quindi da alcune domande che riguardano direttamente il futuro: come sta cambiando il mondo? Quali possibilità offre l'innovazione e quali rischi porta con sé? E come cambierà la vita delle persone nei prossimi anni?

Il confronto non si limiterà agli aspetti tecnologici. Una parte importante della riflessione sarà dedicata alle disuguaglianze sociali e al modo in cui i processi di innovazione possono incidere sulle differenze già presenti nella società. L'obiettivo è analizzare le trasformazioni in corso considerando anche la necessità di garantire opportunità e strumenti adeguati a chi rischia di rimanere ai margini dei cambiamenti.

Accanto all'Intelligenza Artificiale, il Festival manterrà inoltre uno sguardo sulle middle town, le città di medie dimensioni che negli ultimi anni stanno sperimentando nuovi modelli di sviluppo. Anche in questo caso le tecnologie possono rappresentare uno strumento per rafforzare i territori, favorire nuove attività e contribuire a riscoprire identità e capacità di attrazione.

Il programma propone così un percorso che mette in relazione innovazione tecnologica, trasformazioni economiche e sociali e futuro delle comunità locali. Il Festival si conferma uno spazio nel quale competenze e punti di vista differenti possono incontrarsi, con l'obiettivo di leggere fenomeni complessi attraverso il dialogo e il confronto.

La decima edizione nasce dalla collaborazione di una rete ampia di realtà del territorio. Tra i protagonisti ci sono la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il Comune di Vigevano, gli sponsor, gli enti patrocinatori, le associazioni, le università e i giovani, insieme a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione.

Dopo il debutto del 24 settembre, il Festival prosegue dunque il suo percorso mettendo al centro una delle questioni più attuali: come affrontare un futuro nel quale il cambiamento è diventato una condizione permanente. Un'occasione per osservare le trasformazioni in corso, discuterne gli effetti e cercare, attraverso il confronto, gli strumenti per governarle.