Al Cagnoni una stagione tra grandi nomi, musical, danza e musica sinfonica

  • Categoria: Eventi
  • Pubblicato: Giovedì, 01 Ottobre 2026 10:06
  • 01 Ott

Sarà All That Musical! ad aprire, sabato 10 ottobre 2026, alle 21, la nuova stagione del Civico Teatro Cagnoni di Vigevano. La Compagnia Bit ed Equipe Eventi porteranno sul palco uno spettacolo diretto e coreografato da Melina Pellicano che riunisce in un unico show alcuni dei musical più celebri, da Grease a La febbre del sabato sera, da Moulin Rouge a Cabaret, passando per Chicago, Cats, Notre Dame de Paris e The Phantom of the Opera.

 

Il cartellone proseguirà il 12 dicembre con Arturo Brachetti e il suo Solo, spettacolo che celebra la decima stagione del one man show dedicato al trasformismo. La produzione Arte Brachetti arriva a Vigevano dopo oltre 700 repliche e un milione di spettatori nelle prime nove stagioni. In scena, accanto al quick-change che ha reso celebre l'artista, trovano spazio ombre cinesi, chapeaugraphie, sand painting e laser.

Il primo appuntamento del nuovo anno sarà invece affidato ai Black Blues Brothers. Il primo gennaio 2027, alle 18, Sawa Sawa – Dall’asfalto alla giungla proporrà un intreccio di acrobazie, danza e musica nel segno dell’incontro tra culture. Sette interpreti porteranno in scena piramidi umane, salti, numeri con il fuoco e una colonna sonora che attraversa musica africana, reggae e pop contemporaneo.

Per la danza, il Cagnoni ospiterà il 23 gennaio il Galà della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Il programma riunisce coreografie di Marius Petipa, William Forsythe, Mauro Bigonzetti e Shahar Binyamini, su musiche di Minkus, Händel, Rossini e Ravel. Un appuntamento che porta sul palcoscenico vigevanese gli allievi di una delle principali realtà italiane dedicate alla formazione coreutica.

A febbraio torna il musical con Belle e la Bestia, in programma il 6 febbraio. La nuova produzione della Compagnia dell’ORA, con Giulia Penna, Fabrizio Voghera e Sergio Muniz, propone una rilettura della fiaba in una versione caratterizzata da un grande impianto scenografico, oltre ottanta costumi e nuove orchestrazioni e soluzioni coreografiche.

Una settimana più tardi, il 13 febbraio, sarà la volta di Umberto Orsini con Prima del temporale, da un’idea dello stesso Orsini e di Massimo Popolizio, che firma anche la regia. Lo spettacolo nasce dal progetto di mettere in scena Temporale di Strindberg e si trasforma in un viaggio nella memoria dell’attore: settant’anni di vita artistica e privata si intrecciano con la storia del teatro e dell’Italia del secondo Novecento.

A marzo il Cagnoni propone un altro classico della commedia: il 5 marzo Cesare Bocci e Vittoria Belvedere saranno protagonisti di Indovina chi viene a cena, tratto dal testo di William Arthur Rose e diretto da Guglielmo Ferro. Al centro della vicenda c’è il tema delle differenze culturali, attraverso la storia di un giovane medico nero che decide di sposare una ragazza bianca nonostante l’opposizione del padre.

La stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica Città di Vigevano prenderà il via il 21 marzo con il concerto diretto da Andrea Raffanini. In programma il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, con Manuel Signorelli come solista, e le Carmen Suite di Georges Bizet. 

Il 22 marzo spazio alla comicità con La cena dei cretini di Francis Veber, affidata alla The Kitchen Company e a Dada Produzioni, con la regia di Massimo Chiesa. La commedia ruota attorno a François Pignon, personaggio inconsapevolmente trascinato in una serata organizzata da un gruppo di amici dell’alta società parigina che ha l’abitudine di invitare a cena una persona da deridere.

Ad aprile, il 18, l’Orchestra Sinfonica Città di Vigevano tornerà sul palco con un programma interamente mozartiano: la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra K 364, affidata a Laura Marzadori ed Eugenio Silvestri, e la celebre Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.

Il 24 aprile sarà la volta di Ale e Franz con Capitol’ho, spettacolo che ripercorre trent’anni di carriera del duo comico attraverso pezzi classici e nuovi, osservando abitudini, paure e contraddizioni della quotidianità. La regia è di Alberto Ferrari.

Il 27 aprile Lino Guanciale sarà invece protagonista di Napoleone. La morte di Dio, testo e regia di Davide Sacco ispirato a Victor Hugo. La vicenda è ambientata a Parigi nel 1840, nel giorno del ritorno in Francia delle spoglie di Napoleone, e intreccia la memoria dell’imperatore con il dolore privato di un figlio che si confronta con la figura del padre e con il significato della grandezza.

La chiusura della stagione sarà affidata ancora alla musica. Il 9 maggio l’Orchestra Sinfonica Città di Vigevano proporrà un programma con le Carmen Suites di Bizet, il Danzon n. 2 di Arturo Márquez e il Prélude à l'après-midi d'un faune di Claude Debussy. Il 16 maggio, infine, sarà il momento del Galà della lirica, con il soprano Daria Masiero e l’Orchestra diretta da Andrea Raffanini, in un percorso attraverso arie, romanze e pagine sinfoniche del repertorio operistico.

Accanto alla varietà della proposta, il Cagnoni conferma una struttura di prezzi differenziata per le diverse rassegne. Per la prosa il biglietto intero è fissato a 35 euro, con riduzioni per over 65 e under 25; l’abbonamento ai sette spettacoli costa 224 euro nella formula intera. Il musical Belle e la Bestia prevede un biglietto intero da 43 euro, mentre gli appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica Città di Vigevano hanno un prezzo di 15 euro, ridotto a 10 euro per under 25 e over 65.

Il nuovo cartellone del Cagnoni mette dunque insieme nomi affermati del teatro italiano, produzioni musicali e spettacoli rivolti a pubblici diversi, alternando grandi interpreti, commedia, danza e repertorio sinfonico. Una stagione che, tra ottobre e maggio, porta sul palcoscenico vigevanese una proposta costruita attorno alla varietà dei linguaggi dello spettacolo dal vivo.