Imu, Tari e multe: arriva la rottamazione delle cartelle

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 22 Luglio 2026 10:08
  • 22 Lug

Il Comune di Vigevano aderisce alla nuova rottamazione delle cartelle e apre la possibilità di definire alcune pendenze relative a tributi locali e sanzioni. Il provvedimento, che dovrà essere ratificato dal consiglio comunale entro il 30 settembre, riguarda i debiti affidati alla riscossione relativi agli anni 2016 e 2017.

L'obiettivo è favorire la chiusura di posizioni ancora aperte e, allo stesso tempo, recuperare risorse per le casse comunali. Secondo le prime stime, il valore complessivo delle somme potenzialmente interessate potrebbe arrivare fino a 6 milioni di euro, anche se al momento non è possibile prevedere quanto verrà effettivamente incassato.

A illustrare l'iniziativa è stata la vicesindaca con delega al Bilancio, Antonella Mairate. La normativa nazionale consente agli enti locali di aderire alla definizione agevolata, estendendola anche ai tributi comunali, come Imu e Tari, e alle multe stradali, purché le relative somme siano state affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

I contribuenti interessati potranno chiedere la definizione agevolata delle proprie posizioni, beneficiando dell'eliminazione di interessi, sanzioni e alcune spese legate alla riscossione. Il debito residuo potrà inoltre essere pagato a rate, secondo le modalità previste dalla procedura. La regolarità dei versamenti sarà però fondamentale: in caso di mancato pagamento delle rate previste, si perderanno i benefici della rottamazione e torneranno a essere dovute le somme aggiuntive previste dalla normativa.

Le domande potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre direttamente attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La misura non riguarda indistintamente tutte le pendenze. Potranno infatti essere definite soltanto le somme già affidate all'Agenzia della riscossione e comprese nei termini stabiliti dalla normativa. Le posizioni gestite attraverso altre procedure resteranno escluse. Il Comune, intanto, si prepara ad avviare a settembre la riscossione coattiva delle somme non pagate relative al 2023.

Secondo l'amministrazione comunale, la procedura non equivale a un condono, dal momento che l'importo originario del debito resta dovuto. La definizione agevolata consente piuttosto di alleggerire il peso degli interessi e delle sanzioni maturati nel tempo, offrendo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione.

Non è ancora stato reso noto il numero complessivo dei contribuenti che potranno accedere alla misura. L'amministrazione conta comunque di favorire il recupero di una parte delle somme ancora da riscuotere, senza sostenere costi particolari per l'adesione alla procedura.