Ztl, il Comune cambia strategia: «Meno multe, più chiarezza sugli accessi»

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 23 Luglio 2026 11:59
  • 23 Lug

Il consiglio comunale è chiamato questa sera ad affrontare un debito fuori bilancio legato a sette sentenze sfavorevoli al Comune di Vigevano nei ricorsi presentati dai cittadini contro le sanzioni elevate attraverso il sistema automatico di controllo degli accessi alla zona a traffico limitato.

La somma complessiva è contenuta, poco più di 3.094 euro, ma il tema resta al centro dell'attenzione per il numero di contestazioni che negli ultimi anni hanno riguardato il funzionamento dei varchi elettronici. In uno dei casi, il procedimento è arrivato fino all'ultimo grado di giudizio e le spese legali richieste dalla parte vittoriosa, comprensive di interessi e altri oneri, hanno portato il costo della controversia a superare i 2 mila euro.

I nuovi pronunciamenti si aggiungono a una serie di ricorsi presentati nel tempo da residenti del centro storico e da persone che hanno contestato le sanzioni ricevute in relazione agli accessi alla Ztl.

La nuova amministrazione guidata dal sindaco Paolo Previde Massara ha avviato una riflessione sul futuro del sistema di controllo degli ingressi. «Abbiamo già avviato un confronto con Asm, forze dell'ordine, associazioni di soccorso e uffici – spiega il primo cittadino –. La mia idea è quella di non essere sanzionatori e basta, ma di far capire che nella zona a traffico limitato non si può accedere».

Tra le ipotesi allo studio c'è anche quella dei pilomat, dissuasori metallici a scomparsa che consentono l'accesso ai soli veicoli autorizzati attraverso telecomandi o chiavi. A Vigevano un sistema analogo è già utilizzato per regolare l'ingresso dei veicoli dall'arco neogotico del castello.

L'amministrazione sta valutando anche altre soluzioni. «Non mi voglio sbilanciare perché non è ancora stato deciso – precisa Previde Massara –, ma ci sono altre possibilità, come le fioriere mobili su rotaia per aprire e chiudere i varchi. In ogni caso si accederà con la lettura automatica della targa. Ribadisco che non vogliamo avere un numero elevato di sanzioni, che poi innescano i ricorsi dei cittadini».

Prima di arrivare a una modifica definitiva delle modalità di accesso sarà però necessario completare diversi passaggi amministrativi. Le eventuali variazioni dovranno essere esaminate dalla commissione consiliare competente, che dovrà essere ricostituita, e successivamente sottoposte all'approvazione del ministero dei Trasporti e del consiglio comunale. In base alla soluzione individuata, potrebbe essere inoltre necessario il parere della Soprintendenza.

Un ulteriore capitolo riguarda la Ztl festiva, che presenta problematiche specifiche legate alla gestione dei varchi di ingresso e di uscita e alla loro riconoscibilità da parte dei residenti.

«Qui il ragionamento è più ampio e richiederà alcuni mesi di valutazione – conclude il sindaco – per capire l'utilità di avere strade chiuse la domenica senza una presenza significativa di persone. Se porteremo gente in centro, allora avrà senso che via Dante e via Merula restino senza auto».

Dopo oltre due anni di funzionamento dei sistemi automatici di controllo, l'amministrazione si prepara dunque a riesaminare le modalità di accesso alla Ztl, con l'obiettivo di rendere più chiara la regolamentazione e ridurre il numero di sanzioni e conseguenti ricorsi.