Pendolari: «I disservizi sono ancora troppi»

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Venerdì, 04 Settembre 2026 08:43
  • 04 Set

Trenord e Regione Lombardia promuovono il servizio ferroviario, ma i pendolari della provincia di Pavia raccontano una realtà ben diversa. È quanto emerge dall’analisi condotta dall’associazione Mi.Mo.Al., che da circa due anni e mezzo monitora con continuità i dati mensili pubblicati dal gestore ferroviario.

Secondo l’associazione che rappresenta gli utenti della Milano-Mortara-Alessandria, il quadro complessivo non sarebbe quello descritto nei comunicati e nelle dichiarazioni ufficiali. A finire nel mirino è soprattutto il modo in cui viene misurata la puntualità dei treni.

Uno degli aspetti contestati riguarda l’utilizzo dell'indice di puntualità calcolato sui ritardi entro i sette minuti. Per Mi.Mo.Al. si tratta di un parametro che non sarebbe previsto dal contratto di servizio, dalle delibere dell’Autorità di regolazione dei trasporti né dalle direttive europee.

L’associazione ritiene quindi che possa essere utilizzato, al massimo, come indicatore interno del gestore, ma non come riferimento per valutare in modo complessivo la qualità del servizio ferroviario.

L’analisi è stata realizzata utilizzando esclusivamente i dati ufficiali messi a disposizione da Trenord, con l’obiettivo di superare le impressioni e le lamentele raccolte tra i viaggiatori e concentrarsi invece sugli indicatori statistici.

Il monitoraggio restituisce una fotografia molto diversa da linea a linea. La situazione migliore viene registrata sulla Voghera-Piacenza, che non avrebbe mostrato deviazioni rispetto agli standard considerati dall’associazione.

Giudizio positivo anche per la Pavia-Codogno, mentre le altre linee ferroviarie che attraversano il territorio provinciale presentano risultati meno soddisfacenti.

Tra quelle maggiormente in difficoltà figurano la Stradella-Milano e la Mortara-Milano. Entrambe, secondo l’elaborazione di Mi.Mo.Al., avrebbero superato i limiti di riferimento in dieci occasioni nell’arco dei 30 mesi presi in esame.

Un dato che riporta al centro dell’attenzione soprattutto la linea utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari vigevanesi e lomellini.

Sulla situazione della Milano-Mortara interviene anche Forza Italia Vigevano, che esprime solidarietà ai pendolari e chiede di mantenere alta l’attenzione sul collegamento ferroviario.

«I pendolari rappresentano una parte fondamentale della nostra comunità», sottolineano gli esponenti locali del partito, ricordando i lunghi spostamenti affrontati ogni giorno da chi utilizza il treno per lavoro o studio.

Per Forza Italia è necessario che la programmazione dei prossimi interventi tenga maggiormente conto delle esigenze dei viaggiatori. L’obiettivo, viene ribadito, deve essere quello di arrivare a un servizio più affidabile e adeguato alle necessità di chi ogni giorno si sposta lungo la linea.

La richiesta, dunque, è di non limitarsi a intervenire quando emergono nuovi disagi, ma di lavorare in anticipo sulla programmazione e sulla ricerca di soluzioni strutturali.