Raddoppio della Mi-Mo-Al, il Pd sollecita la Regione: «Servono tempi certi»

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Mercoledì, 14 Ottobre 2026 10:27
  • 14 Ott

Il futuro del raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara torna al centro del dibattito politico in Lombardia. Il Partito Democratico si prepara a presentare in Consiglio regionale un ordine del giorno per chiedere alla giunta guidata da Attilio Fontana di attivarsi con il Governo, con l’obiettivo di definire il percorso progettuale dell’opera e accelerarne l’iter.

Secondo quanto riferito dal consigliere regionale del Pd Simone Negri, il completamento del raddoppio rischia infatti di slittare oltre il 2032, mentre resta ancora da formalizzare la nomina del commissario straordinario.

L’iniziativa sarà discussa la prossima settimana, nell’ambito dell’esame del programma regionale della mobilità e dei trasporti. Il documento punta a impegnare la giunta, entro la fine della legislatura, a chiarire le prospettive dell’intervento e a sollecitare il Governo affinché venga individuata una figura incaricata di seguire il progetto.

«Chiediamo che la giunta si impegni a definire quale sia la prospettiva per ottenere il raddoppio e svilupparne la progettazione», spiega Negri, sottolineando la necessità di dare continuità a un’opera considerata strategica per il territorio pavese e per la Lomellina.

Il consigliere ha recentemente visitato la stazione di San Cristoforo, punto di interscambio importante per i pendolari diretti a Milano, grazie al collegamento con la linea metropolitana M4. Lo scalo, tuttavia, presenta criticità legate soprattutto alla limitatezza degli spazi e alle caratteristiche del sottopasso, che secondo Negri non rispondono più alle esigenze dell’utenza.

«È una stazione che va riqualificata urgentemente», osserva il consigliere, ricordando che sul tema era già stato presentato un ordine del giorno durante la discussione sul bilancio regionale, con riferimento anche ad altri scali ferroviari. L’obiettivo, aggiunge, è arrivare a un progetto concreto, capace di intervenire sulle carenze strutturali e di migliorare l’esperienza quotidiana dei viaggiatori.

Al centro delle richieste del Pd c’è soprattutto il raddoppio della tratta Albairate-Mortara, considerata un passaggio fondamentale per potenziare il collegamento ferroviario tra la Lomellina e il capoluogo lombardo. Negri richiama anche l’attenzione sul ruolo dei rappresentanti istituzionali pavesi, invitandoli a sostenere con maggiore determinazione il progetto. Il timore è che, in assenza di iniziative concrete, le risorse e le priorità regionali possano concentrarsi su altri territori, lasciando la provincia di Pavia in una posizione meno favorevole sul fronte delle infrastrutture e dei trasporti. 

Per il consigliere, è quindi necessario coinvolgere maggiormente anche gli amministratori locali, affinché la richiesta di potenziamento della linea possa trovare un sostegno condiviso e tradursi in passi avanti sul piano operativo.

Nel frattempo, arrivano indicazioni anche sul funzionamento del servizio ferroviario. L’associazione dei pendolari Mi.Mo.Al. ha elaborato i dati relativi al mese di settembre, dai quali emerge un miglioramento sia della qualità percepita dagli utenti sia della puntualità dei treni. Quest’ultimo indicatore ha raggiunto il valore più alto registrato nel 2026.

Di segno diverso il dato sulla regolarità del servizio, che considera anche le conseguenze dei problemi infrastrutturali, degli scioperi e degli interventi delle forze dell’ordine. Un elemento che conferma come, accanto alla necessità di migliorare le prestazioni quotidiane, resti centrale il tema degli investimenti sulla rete.

Il confronto in Consiglio regionale rappresenterà dunque un’occasione per riportare l’attenzione sul futuro della Milano-Mortara, tra la richiesta di tempi più chiari per il raddoppio ferroviario, la riqualificazione delle stazioni e la necessità di garantire collegamenti più efficienti ai pendolari della Lomellina.