Milano-Mortara: il raddoppio selettivo entra nel Piano regionale

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 26 Ottobre 2026 10:35
  • 26 Ott

Un nuovo passo avanti per il potenziamento della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria. Il raddoppio selettivo dei binari è stato inserito nel Piano regionale della mobilità e dei trasporti, recentemente approvato dal Consiglio regionale lombardo. Una decisione che apre nuove prospettive per un'infrastruttura considerata strategica per i collegamenti tra la Lomellina, l'Abbiatense e il capoluogo lombardo.

La soluzione individuata prevede la realizzazione del secondo binario soltanto in alcuni tratti della linea, evitando le aree maggiormente urbanizzate, dove gli interventi comporterebbero maggiori complessità tecniche e costi più elevati. L'obiettivo è aumentare la capacità della ferrovia e migliorare la regolarità del servizio, attraverso un progetto più sostenibile dal punto di vista economico e realizzativo.

L'inserimento nel documento regionale è arrivato attraverso un emendamento presentato dalla consigliera della Lega Silvia Scurati e approvato con alcune modifiche. Una proposta analoga, avanzata dal consigliere regionale ed ex sindaco di Vigevano Andrea Sala, è stata invece ritirata nel corso dell'esame del provvedimento.

L'ipotesi del raddoppio selettivo ha una storia che risale al 2019, quando venne illustrata pubblicamente dall'associazione dei pendolari Mi.Mo.Al., impegnata da anni nel miglioramento dei collegamenti ferroviari lungo la direttrice Milano-Mortara-Alessandria. Nel tempo, questa soluzione ha raccolto un consenso sempre più ampio, diventando un possibile punto di riferimento per la programmazione degli interventi.

Un elemento favorevole è rappresentato dall'esistenza di documentazione progettuale relativa ad alcune porzioni del tracciato. In particolare, per il collegamento tra la stazione di Mortara e l'ex passaggio a livello di via Valletta Fogliano, a Vigevano, era già stato predisposto un progetto finanziato, ma mai concretizzato. Ulteriori elaborati riguardano il tratto compreso tra Albairate e la zona di Abbiategrasso.

Questi precedenti potrebbero agevolare le successive fasi tecniche, riducendo almeno in parte il lavoro necessario per definire il progetto complessivo. La richiesta emersa durante il confronto in Consiglio regionale è di arrivare al completamento della progettazione entro febbraio 2028, termine previsto per la conclusione dell'attuale legislatura lombarda.

Il raddoppio selettivo rappresenta una modalità di intervento già adottata in altri contesti ferroviari, con l'obiettivo di incrementare le possibilità di incrocio dei convogli e rendere più efficiente la circolazione senza intervenire necessariamente sull'intera lunghezza del percorso.

Soddisfazione per l'attenzione riservata al progetto arriva anche dall'associazione Mi.Mo.Al., che considera l'inserimento nel Piano regionale un riconoscimento dell'importanza della proposta sostenuta dai viaggiatori. I rappresentanti dei pendolari sottolineano tuttavia la necessità di accompagnare questo passaggio con un calendario preciso, procedure rapide e risorse economiche adeguate.

L'approvazione regionale costituisce infatti un primo risultato sul piano della programmazione, ma non coincide ancora con l'avvio dei cantieri. Per trasformare l'indirizzo politico in un intervento concreto saranno necessari il completamento degli studi tecnici, l'individuazione dei finanziamenti e la definizione delle successive fasi operative.

Per i pendolari che ogni giorno utilizzano la Milano-Mortara, il potenziamento della linea resta una priorità. Il raddoppio selettivo potrebbe contribuire a rendere più affidabili i collegamenti, migliorando la gestione degli incroci tra i treni e creando le condizioni per un servizio più regolare.

L'attenzione si concentra ora sui prossimi passaggi amministrativi e progettuali. La scadenza del 2028 rappresenta il primo traguardo indicato per dare concretezza a un intervento atteso da anni dal territorio.