L’educazione ambientale entra in classe: coinvolti 1.300 alunni

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 29 Ottobre 2026 11:27
  • 29 Ott

Promuovere una maggiore attenzione all’ambiente partendo dai più piccoli. È questo l’obiettivo del progetto educativo “Da rifiuto a risorsa: conoscere, ridurre, differenziare”, promosso da Asm Isa in collaborazione con lo studio Emys di Vigevano. L’iniziativa coinvolgerà circa 1.300 alunni di 54 classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, con incontri formativi in programma a partire da martedì mattina.

Il percorso è stato pensato per avvicinare gli studenti ai temi della gestione responsabile dei rifiuti, della raccolta differenziata e della prevenzione degli sprechi, favorendo comportamenti quotidiani più consapevoli e sostenibili.

Ogni incontro avrà una durata di due ore e sarà articolato in due momenti: una prima parte dedicata all’approfondimento dei temi ambientali e una seconda basata su un gioco educativo, per coinvolgere direttamente i bambini. È prevista anche la realizzazione di un cartellone da parte delle classi, con l’intenzione di individuare successivamente uno spazio in cui esporre i lavori insieme all’azienda.

«Gli incontri si svolgeranno su due ore: nella prima si parlerà di rifiuti, mentre la seconda sarà dedicata a un gioco», spiega Laura Morandi dello studio Emys. «Prevediamo inoltre di far realizzare un cartellone che poi troveremo il modo di esporre con l’azienda».

Lo studio Emys vanta una consolidata esperienza nelle attività educative e ambientali, anche all’interno del Parco del Ticino e in altre aree naturalistiche della Lomellina. Il rapporto con le scuole rappresenta una componente importante di questo lavoro, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni conoscenze utili per la tutela del territorio.

L’iniziativa punta inoltre a coinvolgere indirettamente le famiglie. Attraverso i bambini, infatti, le informazioni sulla corretta separazione dei materiali e sulla riduzione dei rifiuti possono entrare nella quotidianità domestica, contribuendo a consolidare abitudini più attente all’ambiente.

Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di Asm Isa, Paolo Zorzoli Rossi, il responsabile della comunicazione Andrea Di Pietro e il sindaco Paolo Previde Massara.

 

Il primo cittadino ha ribadito l’importanza dell’educazione ambientale nell’azione dell’amministrazione comunale, sottolineando che i risultati di un percorso di sensibilizzazione come questo potranno essere valutati soprattutto nel medio e lungo periodo. Cambiare le abitudini e consolidare una cultura della sostenibilità richiede infatti continuità e tempo.

Dopo la fase iniziale a Vigevano, il programma sarà esteso anche agli altri sei Comuni in cui Asm Isa gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti: Borgo San Siro, Cassolnovo, Garlasco, Gravellona, Pieve del Cairo e Tromello.

L’obiettivo è diffondere progressivamente una maggiore consapevolezza ambientale tra gli studenti del territorio, facendo della scuola un punto di partenza per promuovere comportamenti corretti nella gestione quotidiana dei rifiuti.