La raccolta differenziata può crescere: molti rifiuti sono ancora recuperabili

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Giovedì, 29 Ottobre 2026 11:07
  • 29 Ott

Migliorare la raccolta differenziata e ridurre la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento sono tra gli obiettivi su cui si concentra l’attenzione dell’amministrazione comunale e di Asm Isa. Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, una parte consistente dei materiali che potrebbero essere recuperati finisce ancora nel sacco dell’indifferenziato.

La cura del decoro urbano resta un altro aspetto importante. Il Comune ha scelto di intervenire anche sui rifiuti abbandonati sul territorio, con operazioni di raccolta aggiuntive rispetto ai normali passaggi dei mezzi incaricati del servizio. «Abbiamo scelto di avere una città più decorosa, raccogliendo i vari abbandoni quando ci vengono segnalati», spiega il sindaco Paolo Previde Massara.

Una parte significativa dei rifiuti raccolti in questo modo proviene dai sacchi lasciati vicino ai cestini stradali. Si tratta complessivamente di circa dieci quintali al giorno, che si aggiungono ai quantitativi gestiti attraverso i consueti circuiti della raccolta differenziata. Nell'arco dell'anno, il materiale raccolto al di fuori dei normali percorsi supera le 350 tonnellate e viene conferito all’inceneritore di Parona, con i relativi costi di smaltimento.

Il margine di miglioramento riguarda soprattutto la corretta separazione dei materiali. «Nei nostri controlli a campione abbiamo verificato che circa il 50 per cento di quanto finisce nell’indifferenziato potrebbe essere separato e avviato al riciclo», afferma Paolo Zorzoli Rossi, presidente di Asm Isa. Tra i materiali più frequentemente conferiti in modo errato figurano carta e plastica.

Un confronto con gli altri Comuni serviti dalla società evidenzia risultati differenti anche in relazione alle modalità di raccolta. Nei centri in cui l’indifferenziato viene ritirato ogni quindici giorni, secondo Zorzoli Rossi, si registrano risultati migliori nella separazione dei rifiuti.

Vigevano ha chiuso il 2025 con una raccolta differenziata pari al 62,93 per cento, il dato più alto mai raggiunto dalla città. La crescita, tuttavia, procede gradualmente, con incrementi annuali contenuti.

Per individuare nuove soluzioni organizzative sarà importante anche il contributo della futura direzione generale del gruppo. «Il nuovo direttore generale servirà anche a capire come migliorare la raccolta, senza concentrarsi solo sui numeri», sottolinea il sindaco.

Parallelamente, Asm Vigevano e Lomellina e la controllata Isa stanno lavorando alla selezione di un direttore generale unico per le società della holding. L’obiettivo è individuare una figura in grado di coordinare le attività del gruppo e favorire una gestione più integrata, ottenendo anche risparmi sui costi.

Il bando è in fase di preparazione, dopo gli incontri tra il nuovo amministratore unico della holding di viale Petrarca, Michele Bozzano, e il presidente di Asm Isa, Paolo Zorzoli Rossi, per definire le strategie di ricerca.

Tra gli elementi che incidono sui risultati della raccolta a Vigevano viene indicata anche la presenza di numerosi condomini, alcuni dei quali particolarmente estesi, che rendono più complessa l’organizzazione del servizio. In realtà più piccole, come Cassolnovo, la percentuale di raccolta differenziata ha invece superato il 75 per cento nel 2025.

L’obiettivo, in prospettiva, è migliorare ulteriormente la separazione dei materiali e raggiungere livelli che consentano di introdurre la tariffa puntuale, un sistema che collega il costo del servizio alla quantità di rifiuti indifferenziati effettivamente prodotta. Un passaggio che richiede una gestione sempre più efficiente e una maggiore attenzione al corretto conferimento da parte dei cittadini.