Il Comune prepara il nuovo regolamento del verde: norme per alberi, parchi e giardini

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 02 Novembre 2026 10:38
  • 02 Nov

Un patrimonio da tutelare, gestire e valorizzare attraverso regole chiare e criteri uniformi. Il Comune di Vigevano si prepara a dotarsi di un regolamento del verde pubblico e privato, uno strumento pensato per disciplinare gli interventi su alberi, parchi, giardini e aree verdi presenti sul territorio.

Il progetto dell’amministrazione guidata dal sindaco Previde Massara parte da un dato significativo: il patrimonio verde cittadino si estende per circa 470-480mila metri quadrati. Una superficie importante, che richiede una gestione programmata e un'attenzione costante sia alla conservazione delle piante sia alla sicurezza degli spazi pubblici.

Il primo passo è già stato compiuto con il censimento del verde pubblico, che rappresenterà la base tecnica per elaborare il nuovo documento. Attualmente, infatti, Vigevano non dispone di una normativa comunale specifica in grado di regolamentare in maniera organica la gestione e gli interventi sul patrimonio vegetale.

«Il percorso richiede tempo, ma l'obiettivo è arrivare alla predisposizione di un regolamento del verde pubblico e privato – spiega l'assessore alla partita Simone Restelli –. Si tratta di uno strumento fondamentale per la tutela, la gestione e lo sviluppo del patrimonio verde. Considerata l'estensione delle aree presenti in città, è importante assicurare manutenzione e sicurezza, esattamente come avviene per gli altri beni pubblici».

Tra gli aspetti che saranno disciplinati figurano la progettazione, la realizzazione e la manutenzione delle aree verdi, oltre alle modalità di conservazione delle alberature. Il regolamento riguarderà anche le proprietà private e definirà procedure specifiche per gli interventi sugli alberi, con particolare attenzione alle autorizzazioni per gli abbattimenti e alle eventuali sanzioni in caso di mancato rispetto delle disposizioni.

Saranno inoltre individuati parametri tecnici per valutare lo stato di salute delle piante, le loro condizioni strutturali e la funzionalità delle alberature. In questo modo, le decisioni relative agli interventi potranno basarsi su valutazioni precise e su criteri condivisi.

«È necessario considerare le piante come qualsiasi altro bene, pubblico o privato, per il quale occorre verificare eventuali condizioni di rischio», sottolinea Restelli, evidenziando il ruolo della sicurezza nella futura regolamentazione.

Il progetto non si limiterà alla manutenzione ordinaria. Tra le finalità del documento ci saranno anche la definizione di criteri per la sostituzione degli alberi, la programmazione di nuove piantumazioni e l'individuazione di interventi capaci di rendere il patrimonio vegetale più adatto alle condizioni climatiche in evoluzione.

Il verde urbano assume infatti un'importanza crescente nella gestione degli spazi cittadini: contribuisce a contenere le isole di calore, favorisce la biodiversità, migliora la capacità del territorio di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e incide direttamente sulla qualità della vita.

Il regolamento rappresenterà, infine, la premessa per un intervento di pianificazione più ampio: la realizzazione del Piano del verde comunale. Un progetto destinato a delineare una strategia complessiva per la gestione e lo sviluppo delle aree verdi, con una visione che guardi non soltanto alle necessità attuali, ma anche alle esigenze future della città.