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04/09/2026 17:11
Nel rogo di San Bernardo brucia un diavolo dalle sembianze di un influencer. Quella che è la più antica tradizione vigevanese, il rogo di Belzebù, torna sabato sera e, come ogni anno, non manca un gancio con l'attualità. Questa volta tocca agli influencer e ai creatori da social network finire, sempre in modo spiritoso, arsi dalle fiamme. A dipingere il fantoccio del diavolo quest'anno è stato l'artista vigevanese Mauro Banzola, che ha voluto affidarsi a una scelta provocatoria.










Ma la tradizione del rogo del diavolo affonda le proprie radici nei secoli e nella storia e viene tenuta in vita dalla Confraternita del Santissimo Crocifisso e di San Bernardo. Che quest'anno ha voluto introdurre una novità. Da quest'anno la Confraternita ha pensato di affidare l'interpretazione libera e personale dell'immagine del santo di Chiaravalle a un artista vigevanese. Ha inaugurato l'iniziativa il maestro e confratello Vincenzo Pellitta, originario di Matera, ma che al momento vive a Vigevano.






Come ogni anno quindi il fascino del rogo del diavolo tornerà ad animare il sabato sera proprio davanti a una delle chiese che sono più amate a Vigevano.