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23/06/2026 18:22
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
C'erano il Giovane e il Vecchio, ma anche il Pagnotta e il Palestrato. Con questi nomi gli organizzatori della cosiddetta congiura di Sant'Andrea, cioè il tentativo di far cadere l'allora sindaco di Vigevano Andrea Ceffa, chiamavano i consiglieri comunali da contattare, per convincerli a dare le dimissioni in contemporanea. Ce ne volevano 13 e per questo i promotori della congiura avevano chiamato una delle loro chat 13, mentre l'altra aveva l'evocativo nome di bomber. Oggi quel migliaio di messaggi è agli atti nel processo all'ex europarlamentare Angelo Ciocca e all'imprenditore Alberto Righini per istigazione alla corruzione, perché avrebbero offerto 15 mila euro alla consigliera Emma Stepan per dimettersi, cioè per fare la tredicesima. In quei due gruppi i Pm ravviserebbero le prove del tentativo di corruzione. Nello stesso processo è imputato però anche lo stesso Ceffa per aver dato una consulenza in Asm alla consigliera Roberta Giacometti per non dare le proprie dimissioni. Dalle chat emerge che Giacometti era stata in precedenza contattata da Galiani per dimettersi. Con lui alla sbarra ci sono anche Matteo Ciceri ex amministratore di Asm Vigevano luce e gas e Alessandro Gabbi ex direttore di Asm. Gabbi, della chat 13, che tramava per far cadere Ceffa ha fatto anche parte, assieme a Righini, all'ex vicesindaco Antonello Galiani e a Lorenzo Fusani, gestore di una cooperativa vigevanese. Nella chat Bomber c'erano Galiani, Fusani, Claudio Colombo e Carmine Masi. Secondo quanto si trova nei brogliacci, confermato dal maresciallo dei carabinieri Nicolò Campari durante il processo in queste chat ci si scambiava informazioni riguardo ai consiglieri disponibili a eventuali dimissioni. Agli atti si trovano scambi in cui si parla di ipotetiche promesse di lavoro o anche di eventuali benefit da riservare a chi il 30 novembre 2022 avrebbe dovuto consegnare le proprie dimissioni per far saltare la giunta.