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04/09/2026 17:58
15 milioni di euro. A tanto ammonta la stima dei danni della terribile grandinata di venerdì scorso nei tre comuni più colpiti: Arena Po, Bosnasco e Zenevredo. E questa stima, è bene precisarlo, non comprende i danni diretti alle colture agricole e alle automobili, che seguono altre strade per le richieste di risarcimento.
Questo conto (provvisorio) deriva dalla somma delle denunce dei privati che hanno avuto danni a edifici o impianti e dalle stime dei danni alle strutture pubbliche.
Secondo questa prima stima i danni più ingenti si sono registrati ad Arena Po. Qui sono stati denunciati 1,6 milioni di euro di danni alle abitazioni private e quasi 8,5 alle attività economiche. Tra le più colpite ci sarebbe una nota azienda produttrice di coperture in fibrocemento al confine con il Piacentino. Danni per circa 150mila euro anche per il settore pubblico, con semafori rotti e tetti danneggiati al cimitero.
Pesante anche il conto per la vicina Bosnasco, dove sono stati denunciati danni per circa 5 milioni. Di questi, poco più di tre milioni per le attività economiche e le strutture delle aziende agricole, 1,6 milioni per i privati e 170mila euro di danni al settore pubblico, con problemi al municipio, al centro sportivo, al cimitero e alla sala polivalente.
Circa 300mila euro i danni denunciati a Zenevredo.
Ancora da quantificare quelli verificatisi a Montù Beccaria e Stradella dove, tuttavia, la tempesta sembra aver picchiato meno duro rispetto ai territori elencati in precedenza.