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12/06/2026 15:48
La stagione estiva è al via e, con essa, come ogni anno iniziano ad aumentare le richieste di soccorso in montagna. Tra le zone più sorvegliate ci sono quelle dei crinali e delle vette appenniniche la pianura e il mare, con i diversi percorsi che le sfiorano, tra i più noti la “via del sale” tra Varzi e Portofino. Altre volte il pericolo è poco distante dai centri abitati, lungo sentieri nei boschi in cui si va alla ricerca di funghi e che, per imprudenza o per altre cause, diventano una trappole mortali.
Lo sanno bene i volontari della delegazione pavese del Soccorso Alpino che, sempre più spesso vengono allertati per la ricerca di dispersi in zone impervie dell’Oltrepò: lo scorso anno, in poche settimane, si registrarono ben due vittime tra i cercatori di funghi tra la valle Staffora e la val Trebbia, nonostante la costante attività di prevenzione, come quella dedicata all’arrampicata in programma a Cecima il 21 giugno.
Le parole d’ordine per evitare brutte o peggio tragiche sorprese sono abbigliamento adatto, dunque, ma anche pianificazione e condivisione delle escursioni.